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Ecco cos’è il pH!

Quello del pH è uno specchietto importantissimo per capire se l’organismo lavora bene o no!

Se sei qui, forse è perché vuoi saperne di più su un termine sempre più usato: pH!

Ma cos’è realmente il pH? Leggendo questo articolo avrai un’idea più chiara e riceverai alcuni consigli importanti per stare meglio!

Sei pronto? Dai, cominciamo!

Come prima cosa voglio fare alcune considerazioni.

Non so quale sia il tuo pensiero in merito, ma in cui viviamo è a mio parere una società che ci mette sempre più costantemente alle strette: ci chiede risultati sempre maggiori, nel lavoro, nella vita privata, nello sport, e questi risultati richiedono da parte nostra un forte dispendio di energie. Di conseguenza conduciamo uno stile di vita con ritmi pressanti e seguiamo abitudini sbagliate che sono nocive per il nostro organismo e a lungo andare possono arrecare gravi danni per la salute. Siamo sempre sotto stress, ci facciamo prendere dall’ansia, siamo sedentari e mangiamo malissimo: sempre di corsa e voracemente.

Tutte queste cose creano una serie di disturbi che poi curiamo con i farmaci senza andare a fondo e cercare la radice del problema: l’acidosi.

L’acidosi metabolica si verifica quando nel sangue aumenta la quantità di acidi, sia per una reazione patologica, sia perché introduciamo sostanze acide, oppure se vengono sottratte sostanze alcaline all’organismo.

“Un organismo sano gode di un equilibrio acido-basico”

Il metabolismo energetico genera un accumulo di scorie che normalmente vengono eliminate attraverso feci, urine, sudore e respirazione. Molte di queste scorie sono acide, e quando l’organismo, con il normale processo fisiologico ed i suoi sistemi tampone, non è in grado di eliminarle a dovere, si crea lo squilibrio. Le particelle acide passano tramite il tessuto connettivo (muscoli, tendini, ossa…) fino al sangue, per ad arrivare ai reni ed ai polmoni dove saranno eliminate. Quando nel tessuto si depositano troppe particelle acide, queste comunicazioni si indeboliscono e così nascono i disturbi legati all’acidosi.

Questo processo inizia nel tubo digerente e quando il problema nell’intestino diventa intenso e duraturo nel tempo (impedendo tra gli altri l’assimilazione dei nutrienti), l’organismo inizia la sua difesa cercando di mantenere la migliore osmosi cellulare e tissutale, sottraendo a ossa e tessuti i vari quei minerali basici di cui necessita (calcio, magnesio etc.) per cercare un equilibrio: così facendo però indebolisce e danneggia proprio tessuti e ossa.

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Le cause sono legate al nostro attuale stile di vita, l’alimentazione è troppo ricca di cereali raffinati, derivati del grano, grassi idrogenati e saturi, cibi salati, cibi dolci, fumo e alcol, e al contrario è povera di frutta e verdura fresche che sono alcalinizzanti.

Tutto questo è controproducente e il nostro corpo ne risente.

Le varie patologie che ne possono derivare sono:

  • infiammazioni,controindicazioni
  • emicrania,
  • radicali liberi,
  • dolori articolari,
  • senso di stanchezza,
  • sbalzi di umore,
  • mancanza di concentrazione,
  • ritenzione idrica,
  • cellulite,
  • candidosi,
  • osteoporosi,
  • sovrappeso.

Proprio quest’ultimo, oltre ad essere il primo specchietto di un qualche disequilibrio fisiologico, è anche la prima causa di numerose malattie spesso gravi: patologie cardiache e respiratorie, tumori e diabete. Il sovrappeso dunque non è solo una questione estetica, ma di salute, ecco perché con una corretta nutrizione, si ottiene non solo una perdita di peso, ma anche un ritorno ai valori di equilibrio della curva acido-basica quotidiana.

L’equilibrio acido-basico ci permette di rimanere in salute e di ottenere un benessere di lungo periodo, evitando l’insorgenza di malattie. Non è facile collegare questi disturbi all’acidosi, ma è vero che in uno stato di acidosi il corpo manifesta uno o più di questi sintomi e più il problema viene trascurato, più le scorie aumentano e maggiori saranno i disturbi.

Per sapere se questi disturbi sono legati all’acidosi è sufficiente eseguire dei semplici test urinari (per mezzo di cartine tornasole) da effettuare in orari stabiliti della giornata. Così facendo possiamo verificare i propri valori con quelli della curva ideale.

L’unità di misura è il pH, che in chimica significa propriamente “potenza d’idrogeno (simbolo H)” ed ha una scala di valori che va da 0 a 14:

  • 7 è il valore che indica pH neutro;
  • inferiore a 7 siamo in pH acido;
  • superiore a 7, il pH basico o alcalino.

nutrizione

Per avere un corretto equilibrio acido-basico è importante avere uno stile di vita adeguato e una dieta ricca di frutta e verdura: sali minerali e vitamine sono essenziali per le normali funzioni biologiche.

D’altro canto, recenti studi dimostrano come il grado di nutrienza di frutta e verdura che troviamo oggi in commercio si sia abbassato sensibilmente rispetto a quelli di dieci o venti anni fa. È consigliabile pertanto introdurre l’impiego di prodotti funzionali o integratori alimentari, con vitamine e sali minerali, che consentano di mantenere a livelli fisiologici salutari il pH dell’organismo.

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In un’ottica terapeutica, pertanto, al fine di far fronte ad una situazione non sinonimo di salute, risulta fondamentale l’assunzione di un’opportuna integrazione alimentare con particolare riferimento a:

  • Potassio, calcio, sodio e magnesio: sono minerali alcalinizzanti
  • Magnesio, calcio e potassio, contribuiscono alla fisiologica funzione muscolare.
  • Potassio e magnesio: sono indicati per il mantenimento di un buon bilancio idrosalino e sono implicati nelle normali funzioni muscolari, cardiache, neurologiche e gastrointestinali
  • Magnesio: combatte la sensazione di stanchezza e affaticamento
  • Calcio: è utile per la neurotrasmissione, il processo di divisione cellulare e favorisce il funzionamento del tessuto osseo
  • Vitamina C: è necessaria all’ organismo per sintetizzare il collagene in grado di rinforzare le ossa , la cartilagine , i muscoli e i vasi sanguigni e favorisce l’ assorbimento del ferro.

Spero di esserti stato utile a comprendere di cosa si tratta e qual’è la reale importanza di un livello di pH alcalino.

Se ritieni interessanti queste informazioni, condividile pure con i tuoi amici!

Un saluto e buona navigazione!

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Autore:

Sono un ragazzo fortunato: sono cresciuto in una famiglia che non mi ha mai fatto mancare nulla! Mi contraddistingue una forte curiosità nei confronti di tutto ciò che è nuovo ed offre reali benefici. Per questo mi piace informarmi e valutare con attenzione tutto ciò che mi incuriosisce.

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