Riabilitazione: l’innovazione a portata di mano!!

Ciao, ti do il benvenuto in questo articolo dove parlerò di riabilitazione e di innovazione!

Le soluzioni a tanti problemi ci sono, ma non ancora tutti le conoscono!

Io ti aiuterò in questo senso!

Sei comodo? Buona lettura!

Scarsi risultati e recidive: spesso la colpa è degli aggregati proteici, ossia scarti proteici prodotti dall’organismo.

Voglio cominciare sottolineando un aspetto riguardante la fisiologia: traumi, mal di testa, dolori muscolari, dal mal di gola, la cellulite, adiposità localizzate e tutte le patologie più o meno gravi hanno nell’infiammazione il principale responsabile.

Uno degli effetti dell’infiammazione è la formazione di cluster o aggregati proteici che stadiano in loco perché di dimensioni troppo grandi per essere recaptate dalle piccole defenestrazioni del Sistema Linfatico.

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Un’innovazione importante, per le soluzioni che sono in grado di offrire, sono le microcorrenti fisiologiche, oggi più efficaci che mai grazie al lavoro svolto dalla Talamonti Group e dal suo fondatore Alessandro Talamonti: possiamo infatti proporre un protocollo molto efficace che prevede l’utilizzo di tecnologia innovativa, non a caso lo slogan aziendale è INNOVARE PER VINCERE!

Il primo strumento che rientra nel protocollo di cui sopra è ManutechBh.

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Grazie alle esclusive microcorrenti parametrizzate gestite ad hoc, possiamo effettuare terapia mediante Biorisonanza Molecolare e Polarterapia: ciò consente di effettuare una lisi di tali aggregati e reindirizzarli correttamente attraverso la ripolarizzazione magnetica.

L’eccezionalità del trattamento è che ciò avviene mentre state facendo il vostro trattamento manuale grazie a degli speciali guanti collegati ad una centralina!

ManutechBh non ha protocolli: produce effetti biologici che amplificano il lavoro manuale del Fisioterapista, lasciadogli decidere le modalità operative da impiegare, che nello specifico sono  4:

  • Biostimolante (target cellula e fascia)
  • Tonotrofismo muscolare (target rilassamento o aumento del tono)
  • Drenante (target circuito flogosi-edema-infiammazione-dolore)
  • Microangiogenesi (aumento di vascolarizzazione superficiale e profonda)

Se sei fisioterapista prova ad immaginare cosa potresti fare utilizzando questi effetti in combinazione tra di loro e con qualsiasi metodica manuale: le possibilità terapeutiche diventano pressocché illimitate e garantiscono risultati certi, velocità, grande compliance e minor tempo e fatica per l’operatore.

Ritornando alla considerazione fatta inizialmente in merito alle infiammazioni, possiamo tranquillamente affermare che è possibile applicare questo protocollo o metodo in tutte quelle situazioni con le quali vi confrontate quotidianamente e non, trattamenti viscerali compresi.

Ma non finisce qui!

La fase propedeutica e la continuità terapeutica domiciliare si chiama BabyTechBh!!! (Baby perché nasce dalla macchina madre: ManutechBh)

  1. Biostimolazione
  2. Decongestionamento
  3. Drenaggio
  4. Preparazione

Si tratta della fase statica sia per il terapista che per il paziente.

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Mediante speciali capi conduttivi applicati nelle zone interessate, viene somministrata la terapia propedeutica alla fase di intervento diretto e la continuità terapeutica domiciliare.

La finalità è quella di solubilizzare il gel edematoso, decongestionare la matrice extra cellulare (MEC) e attivare la possibilità di drenare i cataboliti infiammatori responsabili del dolore.

In questa fase sono particolarmente apprezzabili le funzioni di Biorisonanza e Polarterapia che consentono la lisi degli aggregati proteici e delle formazioni di cristalli di calcio responsabili del blocco metabolico e funzionale delle strutture coinvolte.

Oltre alla fase di preparazione della terapia manuale, BabyTechBh offre la possibilità di gestire terapia domiciliare tra un trattamento e l’altro: verrà mantenuto il risultato raggiunto dal trattamento effettuato dal fisioterapista (abbattendo la memoria patologica delle cellule che tende a tornare allo stato iniziale dell’infiammazione).

Un metodo simile permette di abbattere drasticamente i tempi di recupero di gran parte delle riabilitazioni riguardanti il recupero post-traumatico, dando la possibilità di intervenire già dopo 2 ore dall’infortunio o dall’intervento chirurgico!

Stiamo cambiando le regole

…e non poteva essere altrimenti quando c’è di mezzo l’innovazione!

Un consiglio? Cerca un centro che impiega questo protocollo!!!

Un saluto e Buona navigazione

 

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