Ciclismo: arrivare a fine gara meno stanco degli avversari fa la differenza!

Ciao e benvenuto. In questo articolo ti presenterò un innovazione importante per gli amanti del ciclismo.

Farò una presentazione generica per poi parlare di novità!

Non sei curioso?

Cominciamo parlando un po’ di ciclismo!

ripetute-allenamento-ciclismo

È uno sport meraviglioso che accontenta tutti: può essere praticato a livello amatoriale con ritmi tranquilli (come faccio io), o ad alti livelli di competizione; può avere contenuti atletici elevati, o essere un interessante mezzo di escursionismo e di esplorazione.

C’è addirittura chi programma le proprie vacanze in bici!

Per tutti il ciclismo è uno sport che fa bene, che non sovraccarica muscoli ed articolazioni, consente una notevole gradualità della pratica e pertanto si adatta alle condizioni organiche di ogni individuo.

Ma nulla deve essere improvvisato se c’è di mezzo la competitività!!

Perciò occorre prepararsi in modo adeguato per l’attività che si vuole svolgere, pianificandola nei dettagli!

Tra gli obiettivi principali di questa fase posso elencare:

  • rafforzamento della muscolatura direttamente coinvolta nella pedalata
  • correzione di eventuali disequilibri muscolari
  • rafforzamento e potenziamento della muscolatura ausiliaria (muscoli che non intervengono direttamente nel gesto atletico ma che giocano un ruolo importantissimo nel stabilizzare il corpo durante la pedalata)
  • miglioramento della flessibilità muscolare
  • miglioramento della tecnica di pedalata e della mobilità della caviglia
  • miglioramento dell’equilibrio ricercando situazioni destabilizzanti per il baricentro del corpo
  • introduzione di eventuali modifiche aerodinamiche correggendo la posizione in sella
  • condizionamento cardiovascolare (favorire la capillarizzazione muscolare, aumento della capacità aerobica)

Per il potenziamento fisico solitamente si usa un programma di allenamento che prevede ripetute in salita, da 1 a 4 minuti per 4/8 volte mantenendo una frequenza cardiaca di ritmo medio, determinabile con test di valutazione funzionale e bassa cadenza di pedalata, ovvero attorno le 50 pedalate, utilizzando un rapporto impegnativo rispetto alla pendenza della strada che si sta affrontando.

ita-368

Questo serve a potenziare le gambe e a perfezionare la tecnica di pedalata, anche in ottica preventiva: frequenti sono i problemi alle ginocchia causati da posture errate o pedalate non equilibrate o bici non preparate ad hoc.

In questi casi forzare troppo potrebbe addirittura amplificare il problema.

Dopo un allenamento di questo tipo sono molto frequenti i casi di irrigidimento muscolare e dolori post allenamento di varia natura (DOMS).

La novità sta nel fatto che oggi siamo in grado di intervenire per ovviare a quest’ultimo problema!

Da alcuni test fatti con Leopoldo Rocchetti (JVL – Integrated Sport Services) abbiamo riscontrato buoni risultati con l’impiego di microcorrenti, riuscendo ad attenuare tra l’altro, anche il calo della prestazione!

In questo sport, arrivare a fine gara meno stanco degli avversari fa la differenza!

testleo

Sulla base del lavoro svolto, sempre in collaborazione con Leopoldo, abbiamo messo a punto un protocollo di allenamento che integra l’impiego di tecnologia indossabile: mediante l’erogazione di microcorrenti, possiamo migliorare la risposta fisiologica degli atleti all’allenamento e soprattutto eliminare quei fastidiosi dolori ad insorgenza ritardata:

non avrai più bisogno della sgambata di scarico del giorno dopo!

Il nostro asso nella manioca si chiama BabySportBh, e mediante l’uso di speciali capi conduttivi, eroga microcorrenti che riescono a stimolare la fisiologia del corpo umano accelerando la recaptazione delle scorie generate durante l’allenamento (che causano DOMS) da parte del sistema linfatico, riuscendone ad ottimizzare le fasi di smaltimento con notevoli vantaggi in fase di recupero: eliminazione DOMS  e SUPERCOMPENSAZIONE.

elastosonografia-tempo-2-dopo-un-trattamento-recovery-con-baby-sport

Queste tesi, sono dimostrate da studi fatti, che grazie ad esami elastosonografici (vedi foto sopra) svolti subito dopo l’allenamento (prima di intervenire con Baby) e dopo il trattamento con Baby ci hanno permesso di osservare che la struttura muscolare viene decongestionata in oltre il 30% della sua superficie totale!

Vuoi saperne di più? Compila il modulo!

 

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