Colazione Equilibrata Herbalife Nutrition: ecco la verità!

Ciao!
In questo articolo ti parlerò della COLAZIONE EQUILIBRATA HERBALIFE NUTRITION!
Come me, ne avrai sicuramente sentito parlare, nel bene o nel male!
Sono un tipo curioso e scettico e, quando tempo fa fui contattato da una persona che mi invitava a fare 2 chiacchiere, accettai e devo dire che rimasi molto colpito dall’approccio, dall’azienda e dal prodotto, tant’è che decisi di provarlo.
Ma veniamo a noi!
Un breve introduzione sull’azienda HERBALIFE NUTRITION
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  • L’azienda è leader del settore, con un comitato tecnico scientifico di primissimo livello: annovera tra le sue file alcuni dei ricercatori più influenti del mondo, tra cui un premio nobel per la medicina!1969118_10201160971927916_1103292336_n
  • Dal 1980 distribuisce prodotti naturali con il passaparola!

Prima domanda che mi sono posto: Un’azienda che vive di passaparola potrebbe resistere 40 anni se non avesse prodotti di qualità?

  • È presente i oltre 90 nazioni nel mondo con approvazione dei rispettivi ministeri della salute.
  • I prodotti sono presenti nel pronutario medico degli integratori.
  • Il CONI ha scelto i prodotti della linea sportiva Herbalife per gli atleti delle nazionali.

Veniamo alla colazione equilibrata.

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Hai mai sentito dire che la colazione è il pasto più importante della giornata?

Gli scienziati del comitato tecnico scientifico hanno deciso di intervenire in questa fase, perché è noto che la maggior parte delle persone fa una colazione non corretta o addirittura la salta.

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Al mattino l’organismo è in deficit perché viene da un periodo in cui non ha ricevuto ne acqua, ne nutrienti: ecco perché è importante dare il giusto nutrimento!

  1. Di cosa si tratta?
  2. Cosa si mangia nella Colazione Equilibrata Herbalife Nutrition?
  3. Cosa si beve?

Scopri di più

Faccio una premessa: grazie alla colazione equilibrata Herbalife Nutrition, che è cibo a tutti gli effetti, puoi nutrire il tuo organismo in maniera completa, e ciò porta equilibrio!

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Ecco che la colazione può aiutarti a perdere peso senza rinunciare al piacere della tavola: è importante tuttavia mangiare in modo equilibrato!

Con i prodotti della linea Herbalife Nutrition, azienda leader nella produzione di pasti sostitutivi, nutri il tuo corpo senza appesantirlo e mantieni sotto controllo il grasso in eccesso.

Herbalife Nutrition propone frullati ipocalorici e infusi alle erbe per iniziare la giornata nel verso giusto, con una carica di energia e gusto.

Prova i prodotti della linea Herbalife Nutrition sul sito aziendale: un’alimentazione corretta e un sano esercizio fisico ti garantiranno di dimagrire senza sforzo e senza sacrificio, partendo proprio dalla colazione.

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La colazione Herbalife Nutrition: cosa si mangia e cosa si beve

Nel metodo Herbalife Nutrition la colazione ha un ruolo chiave, grazie alle importanti proprietà di aloe ed infusi alle erbe e soprattutto ai frullati iperproteici ma ipocalorici, intesi come alimenti sostitutivi del pasto tradizionale.

Nota bene: gli scienziati hanno studiato questa colazione a tavolino ed ognuno dei componenti ha un ruolo importantissimo nella ricerca del benessere e degli equilibri fisiologici!

Il frullato è un surrogato del cibo decisamente completo, gustoso e nutriente: è facile da preparare, pronto in meno di un minuto!

Se abbinati a un regime alimentare ipocalorico e a un corretto esercizio fisico, garantiscono un immediato dimagrimento e un efficace controllo del peso corporeo già a partire dai primi giorni di trattamento.

La cosa importante è che si ottengono notevoli miglioramenti anche in termini di ENERGIA, CONCENTRAZIONE, BENESSERE PER STOMACO ED INTESTINO, MIGLIOR RIPOSO!

Prova la colazione Herbalife Nutrition per un mese e inizia a vedere i primi cambiamenti nel tuo stile di vita.

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Ma scendiamo nel dettaglio!

Il frullato Formula 1

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Il frullato Formula 1 di Herbalife Nutrition è ricco di proteine di soia: aiuta a mantenere la massa muscolare e ne aumenta la percentuale perché riattiva il metabolismo di base durante l’attività fisica. Preparato con il latte, contiene soltanto 220 calorie a porzione ed è fornito di tutti gli aminoacidi essenziali che garantiscono all’organismo il giusto apporto di vitamine e minerali.

Il frullato Formula 1 di Herbalife Nutrition è disponibile in 9 deliziosi gusti.

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Novità della linea è il frullato Free, pensato per celiaci, intolleranti alla soia e vegani, perché senza lattosio, soia e glutine.

La colazione Herbalife a base di frullati è un’ottima scelta per chi vuole un effetto snellente senza, tuttavia, privarsi del piacere del cibo: formulato scientificamente e testato attraverso seri studi clinici, il frullato Formula 1 reintegra anche le difese immunitarie in quanto ricco di vitamine: contiene infatti con più di 15 grammi di proteine a porzione, 20 diverse vitamine, minerali, fibre e grassi sani indispensabili per godere di una buona salute. Dunque, non esitare: sostituisci la colazione con questa bibita da 220 calorie a porzione per almeno un mese e inizia a perdere peso restando in forma.

Aloe ed infuso a base di erbe

A colazione Herbalife Nutrition propone anche aloe ed infuso a base di erbe: la prima è una bevanda dalle notevoli proprietà che trovi in questo articolo. La seconda è una bevanda ipocalorica rinfrescante composta da tè verde, tè nero, orange pekoe, estratti di fiori di malva e ibisco e semi di cardamomo.

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Possono essere assunte prime del Formula 1 per depurare il tratto digerente e fare una doccia interna, riattivare il metabolismo e dare energia e durante l’arco della giornata (i medici consigliano di assumere almeno 2 litri d’acqua al giorno)!

L’infuso ha appena 6 calorie a porzione, può essere bevuto caldo o freddo ed è disponibile nei gusti: quello base al sapore di tè, il lampone, il limone e la pesca. Senza zuccheri aggiunti e saccarosio, l’infuso a base di erbe Herbalife è delizioso e nutriente. Per prepararlo è sufficiente aggiungere mezzo cucchiaino da te a 250 ml di acqua calda o fredda (a seconda dei gusti)

La colazione equilibrata Herbalife Nutrition: gli effetti

La colazione a base di pasti sostitutivi Herbalife Nutrition è un tipo di alimentazione sana e nutriente: l’infuso a base di erbe e i frullati Formula 1 apportano il giusto quantitativo di calorie, vitamine e zuccheri e ti consentono di iniziare la giornata con una buona dose di energie senza però essere appesantito e senza assumere caffeina.

Tra l’altro una colazione corretta elimina tutti quei picchi glicemici che si hanno in caso di eccesso di zuccheri e carboidrati!

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L’infuso disseta e rinfresca, il frullato nutre ma non gonfia: Herbalife Nutrition ha messo così a punto una colazione equilibrata da appena 226 calorie totali che ci permette di attivarci e metterci in moto.

Colazione Equilibrata ed Alimentazione Controllata

Herbalife Nutrition non propone diete, ma buon senso!

La colazione è solo uno dei pasti e se negli altri ci abbuffiamo, non meravigliamoci se non si ottengono i risultati desiderati.

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Il regime alimentare consigliato dai nutrizionisti di Herbalife Nutrition prevede l’assunzione controllata di carboidrati, zuccheri e vitamine. Quanto ai carboidrati, sono consigliati cereali integrali, pane, pasta e riso integrali, fagioli e legumi, frutta e verdura. Sono i cibi più sani, forniscono fitonutrienti, allontanano lo stress, aiutano a scaricare le tossine e smaltire i carboidrati cattivi. Dolci e zuccheri vanno ridotti all’osso perché non contengono minerali, fibre e vitamine.

Herbalife Nutrition suggerisce di sostituire la colazione. Chi ha necessità specifiche può sostituire anche un pasto a scelta tra pranzo e cena, 2 o 3 volte a settimana con i frullati Formula 1.

Altra buona pratica è quella di riempire metà del piatto con insalate e verdure, scegliere questi alimenti anche come merenda e spuntini e preferire il pane integrale ai panini classici: garantiscono gli esperti di Herbalife Nutrition.

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Croissant… e sai cosa mangi

Ciao!!

Tempo fa parlai di colazione in questo articolo dove spiego cosa succede se facciamo una colazione ricca di zuccheri e carboidrati..

Oggi riprendo quell’argomento citando un articolo di Report che, tempo fa, “prese di mira” uno dei must della colazione degli italiani: il cornetto!

In pratica raccolse le etichette nei bar e nelle pasticcerie italiane e le sottopose all’analisi di un medico nutrizionista e ad un ecotossicologo.

Ecco i risultati

Il cornetto al miele non contiene miele dentro, ma un preparato con solo l’8% di miele, praticamente solo l’odore mescolato un 92% di margarina, olio di palma e sciroppo di fruttosio e glucosio. Praticamente un concentrato di grassi dannosissimi per la salute.

Il cornetto alla crema contiene addirittura il palmisto ovvero l’olio di semi di palma che ha “l’82% di acidi grassi saturi. È fra i peggiori alimenti dal punto di vista del rischio di cardiopatie. Per cui chi mangia questi cornetti, come da questo documento che lei mi ha sottoposto, sicuramente è una persona che entra in fascia di rischio” afferma Guido Perin (Ecotossicologo Università Venezia).

Le etichette raccolte nei bar e pasticcerie di mezza Italia sono state portate anche dal medico nutrizionista Pierpaolo Pavan (Specialista Igiene e Medicina Preventiva):

“Lei mi ha portato veramente un campionario chiarissimo di quanto male facciano queste brioche. Una brioche vuota sono 400 calorie. Se lei legge bene, oltre il miele c’è scritto sciroppo di glucosio e fruttosio. Questa è una bomba. È un’endovena di zucchero semplice. Tutti gli alimenti che contengono farine raffinate, o zuccheri semplici in alta quantità, hanno una rapidità di assorbimento delle zucchero velocissima. E questo dà scariche di insulina, con effetti molto negativi. Perché, tra l’altro, quando l’insulina abbassa lo zucchero dal sangue lo trasforma in grassi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo dice chiaramente ….ridurre al minimo l’assunzione di questo tipo di grassi, tipo palmisto, grassi vegetali, margarina vegetale ecc. Il 90 per cento delle brioche vendute nei bar italiani, secondo Report, sono a base di margarina. Anche in quelle con la marmellata, la farcitura è composta prevalentemente da glucosio.”

Il messaggio è chiaro.

La salute parte da un’alimentazione sana e naturale.

Pasto Formula 1

Ci sono tante alternative SALUTARI, basta solo scegliere con CRITERIO:

  • frutta fresca di stagione
  • spremute
  • te’ verde
  • te nero
  • yogurt con probiotici
  • avena fiocchi
  • uova bio
  • cereali integrali
  • frutta secca
  • shake di qualità!

 

5 consigli per un allenamento efficace!

Ciao!!!

Oggi parliamo di allenamento!!

Anche tu vai in palestra? Ti alleni all’aperto? O pratichi sport?

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Come stai dopo l’allenamento? E i giorni dopo, il tuo fisico recupera bene ed in tempi brevi?

I consigli che troverai tra poco vanno bene in ogni situazione, e soprattutto collaudati in prima persona!

Sei pronto/a? Cominciamo!!

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Il corpo umano è una macchina perfetta, quindi come tutte le macchine ha bisogno di carburante: il primo consiglio è quello di nutrirti bene e soprattutto idratarti tantissimo prima degli allenamenti! I muscoli sono tessuti idratati, che necessitano di nutrienti specifici e di facile digestione: quindi alimenti leggeri, con pochi di grassi e proteine, via libera invece (ma senza esagerare) ai carboidrati!

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Fare movimenti correttamente è importantissimo per evitare infortuni inutili: non improvvisare e fatti seguire da un professionista!

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Idratati durante l’allenamento: i muscoli sono tessuti idratati e per mantenere la loro funzionalità ed eliminare facilmente le scorie generate durante l’allenamento è importante bere! Può essere utile integrare con sali minerali e carboidrati per avere più energia durante l’allenamento.

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Nutri i tuoi muscoli nel post allenamento! Lo sai che i muscoli nella mezzora successiva all’allenamento è li che non aspetta altro dio essere nutrito? Organizzati e portati qualcosa da mangiare (chiedi consiglio al tuo nutrizionista) o integratori specifici affinché l’allenamento sia veramente efficace! L’allenamento senza una giusta nutrizione non serve a nulla! In percentuale l’allenamento influisce in uno stato di forma fisica per il 20%, la nutrizione per l’80%!

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La tecnologia ti aiuta: esistono strumenti indossabili durante l’allenamento che possono incrementare le tue capacità fisiologiche per aumentare le tue performance, per eliminare i dolori, per tonificare i muscoli, per lavorare sulla cellulite e tanto altro. Io utilizzo BabySportBh, strumento indossabile che mi sta aiutando molto ad accelerare i tempi nel raggiungimento dei risultati e ad eliminare prima che arrivino tutti quei dolori post allenamento (doms).

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Detto questo, ci tengo a sottolineare che è importante mangiare sano ed equilibrato, essere costanti, porsi degli obiettivi e andare avanti come un treno fino a quando non si saranno raggiunti!

Un saluto e buon allenamento!

 

 

Estate e attività fisica: cosa devi fare assolutamente!

Ciao, questo articolo è stato pensato per te che fai sport o fai un lavoro che richiede attività fisica importante!

Nella stagione estiva aumenta l’attività all’aperto (sport, lavoro e faccende domestiche) e con le temperature alte si tende a sudare molto: proprio per questo è importante fare attenzione ad alimentazione ed idratazione!

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La disidratazione diminuisce il volume plasmatico, l’attività cardiaca, la sudorazione, il flusso ematico cutaneo, la capacità di resistenza.

L’Acqua

Rappresenta circa il 70% del peso corporeo ed è essenziale per tutta una serie di funzioni fisiologiche tra cui la regolazione della temperatura corporea.

Praticando attività fisica, la temperatura corporea aumenta e quindi si mettono in moto dei meccanismi che permettono di mantenerla entro i limiti fisiologici (37 ° circa).

 

La sudorazione è l’evento più visibile, che serve a “raffreddare” la cute nei momenti di maggior calore. Ovviamente a ciò deve seguire una continua idratazione da parte dell’individuo (sportivo o lavoratore) per evitare di limitare fortemente le riserve idriche e di rischiare quindi una grave disidratazione.

In caso di carenza di idratazione si rischia di essere vittima del “colpo di calore” caratterizzato da stato confusionale, senso di debolezza, tachicardia, ipotensione, crampi muscolari, nausea e vomito. Nei casi più gravi si può addirittura arrivare al coma.

Alcuni studi dimostrano che le prestazioni possono essere compromesse se un individuo è disidratato anche anche in minima parte: le perdite di liquidi oltre il 5% del peso possono peggiorare la performance addirittura del 30%.

Addirittura, la disidratazione grave comporta anche seri problemi per la salute dato che aumenta il rischio di crampi muscolari, colpi di calore e collassi (a volte anche fatali). Tra l’altro, la situazione diventa ancora più a rischio, per quanto riguarda il colpo di calore, se lo sportivo è anche sovrappeso.

A proposito di crampi… questi sono molto comuni tra gli atleti e si verificano quando l’attività fisica è prolungata e in condizioni estreme di temperatura (caldo). I crampi sono essenzialmente delle contrazioni involontarie e dolorose dei muscoli, che si verificano per perdite di acqua e sali minerali (sodio in particolare).

È stato dimostrato che l’idratazione prima dell’esercizio fisico, aiuta a prevenire gli effetti negativi della disidratazione con risultati positivi sulla coordinazione, sulla resistenza e sulla fatica muscolare.

ATTENZIONE! Alcuni studi dicono che la sete è già un sintomo della disidratazione e quindi sarebbe consigliabile non arrivare mai alla sete stessa!

Lo squilibrio idro-salino che si instaura può portare a bruschi cali pressori, così come da una carenza di minerali possono derivare problemi muscolari, crampi e spossatezza.

Ma con la sudorazione si perdono anche molti altri elementi (sali minerali) essenziali per moltissime funzioni vitali: ecco perché è fondamentale reintegrarli e visto che, come le vitamine, non siamo in grado di sintetizzarli devono essere introdotti quotidianamente in quantità adeguate.

Solitamente è sufficiente mangiare in modo equilibrato per avere ciò di cui l’organismo ha bisogno, ma in caso di sudorazione abbondante o di attività fisica intensa è probabile che l’apporto alimentare non sia più sufficiente ed è importante utilizzare prodotti dedicati a base di magnesio e potassio, coinvolti nella normale funzione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi.

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Sono disponibili oggi integratori che, oltre a fornire questi due preziosi minerali in forme adeguate ad aumentarne la biodisponibilità, associano altri micronutrienti essenziali per un corretto metabolismo energetico (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C).

Cosa fare

Prima dell’esercizio fisico
È importante giungere allo sforzo con uno stato di idratazione ideale!
L’atleta (o il lavoratore) deve avere già iniziato a somministrare liquidi akk’organismo: Ecco perché è iportante bere regolarmente nell’arco della giornata e ancor più prima di uno sforzo fisico!

E’ sconsigliato assumere grandi quantitativi di acqua semplice nei 45-60 minuti precedenti allo sforzo (perché può stimolare la diuresi e la conseguente eliminazione di liquidi), per lo stesso motivo è sconsigliato assumere alcolici o caffeina.

Durante l’esercizio
Occorre tener conto delle caratteristiche ambientali nelle quali si pratica il lavoro (temperatura, umidità, ventilazione) del tipo di lavoro muscolare (pesante, leggero, di velocità o resistenza) e degli indumenti usati.

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L’apporto di 1/4 di litro ogni 15 minuti può comunque essere considerato ottimale.

Dopo l’esercizio
Risulta importante assumere liquidi per evitare l’ipoidratazione cronica, per permettere il recupero delle scorte di glicogeno ed in generale per ristabilire una situazione di equilibrio interno all’organismo.

LA BEVANDA IDEALE

La bevanda ideale deve possedere diverse caratteristiche:

  • innanzitutto deve avere un sapore gradevole,
  • deve essere facilmente assimilabile, ma senza causare problemi gastrointestinali,
  • deve aiutare per quanto possibile l’ottimizzazione della performance.

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CONSIGLI

  • Consumare una dieta sufficientemente ricca di carboidrati, frutta e verdura e povera di grassi.
  • Consumare sempre una buona prima colazione, sostanziosa ma digeribile, che preveda sempre alimenti ricchi di carboidrati, semplici e complessi (pane, biscotti, fette biscottate, miele, marmellata, cereali), frutta fresca, caffè o tè, succhi di frutta, latte e derivati.
  • Molto utili possono essere anche alcuni “alimenti funzionali”, in grado di concorrere ad un adeguato apporto di quei principi nutritivi, come i probiotici (alimenti che contengono colture vive benefiche aggiunte per migliorare l’equilibrio microbico intestinale) e prebiotici (componenti non digeribili che svolgono un effetto benefico stimolando la crescita di batteri nel colon), capaci di favorire una migliore funzionalità intestinale, di contribuire alla prevenzione dei più comuni disturbi dell’apparato gastroenterico, e di influire positivamente anche sulla funzione del sistema immunitario in genere.

Per l’alimentazione giornaliera, saranno da evitare o comunque limitare fortemente, tutti gli alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri perché l’eccesso di questi alimenti andrebbe ad appesantire il funzionamento del nostro metabolismo. Bisognerà quindi limitare il consumo di formaggi grassi e stagionati (e ricchi di sale) preferendo quelli magri e freschi. Utilizzare la frutta secca (in particolare noci) come fonte di folati che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza ed affaticamento. È inoltre ricca di acidi grassi essenziali e ferro. È consigliabile introdurre cereali integrali (farro, orzo, avena, pasta o riso integrale ecc.) magari sotto forma di insalate fredde. Ottimi i centrifugati di frutta e verdura che permettono di assimilare una gran quantità di vitamine e sali minerali oltre che di liquidi.

LO SAPEVI CHE…

Si possono bere al massimo circa 9,5 litri di acqua al giorno. Superata questa soglia possono insorgere problemi anche piuttosto seri per la salute dovuti a marcata alterazione delle concentrazioni degli elettroliti nei fluidi organici (iponatremia). Esemplare il caso di una atleta morta, per encefalopatia iponatriemica, durante la maratona di Boston per avere bevuto 15 litri di fluidi durante le 5-6 ore della sua corsa.

 

Aloe vera

Ciao!!!

In questo articolo ti parlerò dell’Aloe vera, una tra le piante più straordinarie che esistono!

L’Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è solo una tra le numerose specie di aloe esistenti ed è quella più diffusa ed utilizzata per uso esterno ed in interno grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e nutrizionali, oggi confermate anche da numerose ricerche scientifiche.

Avrai spesso sentito parlare sia del gel (per uso esterno) che del succo (per uso interno), estratti  dalle foglie di questa pianta che puoi coltivare anche a casa tua!

ATTENZIONE ALL’ALOINA!!!

Aloe Vera, benefici

Il gel e il succo d’Aloe sono davvero molto versatili e possono essere utilizzati al bisogno in tante situazioni.

I principali benefici dell’Aloe Vera riguardano:

  • Apparato gastro-intestinale
  • Sistema immunitario
  • Azione antibatterica
  • Azione antivirale
  • Azione antiossidante
  • Azione disintossicante

Apparato gastro-intestinale

In un interessante studio del 2004 condotto nel Regno Unito, i ricercatori hanno dato ad un gruppo di persone affette da colite ulcerosa, un tipo di malattia infiammatoria intestinale, succo di aloe vera da bere due volte al giorno. Dopo sole quattro settimane si è riscontrato un miglioramento della patologia nei partecipanti che avevano assunto Aloe rispetto al gruppo di controllo che invece aveva assunto della semplice acqua.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, dovute principalmente ai mucopolisaccaridi contenuti nella pianta, l’Aloe è utilizzata anche per problemi molto comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni ma, come specificato prima, deve essere rigorosamente senza Aloina, per non riscontrare al contrario un peggioramento dei sintomi.

Sistema immunitario

È stato dimostrato poi che l’Acemannano ha proprietà immunostimolanti, aiuta infatti la produzione di interferone e stimola l’attività dei microfagi. In questo modo il corpo è ben difeso dall’attacco di virus e batteri. Ecco allora che uno dei motivi principali per cui si assume succo di Aloe vera è proprio quello di stimolare le naturali difese dell’organismo nei periodi in cui è maggiormente provato, dunque in autunno, in inverno o nella fase di passaggio da una stagione all’altra.

Antibatterica e antivirale

Alcune ricerche hanno dimostrato che estratti di Aloe sono in grado di agire contro alcuni tipi di batteri, virus o funghi tra cui l’Escherichia coli e la Candida albicans. L’assunzione del succo, dunque, può essere d’aiuto nei casi in cui ci siano infezioni di questo genere non solo sostenendo il sistema immunitario ma anche agendo attivamente, probabilmente però a questo scopo esistono dei rimedi naturali più specifici come può essere ad esempio il tea tree oil.

Antiossidante e disintossicante

L’Aloe vera contiene anche una miniera di sali minerali e vitamine oltre che di altre sostanze utili al benessere del nostro organismo. La ricchezza di questa sinergia di componenti rende questa pianta ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti, in grado dunque di combattere i radicali liberi che contribuiscono all’invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Ecco perché assumendo succo di Aloe spesso si notano miglioramenti a livello della pelle, dei capelli e delle unghie.

L’elenco non è certamente esaustivo, le tante sostanze diverse e ben miscelate tra loro che compongono questa pianta la rendono un tesoro ancora tutto da scoprire. Recentemente tra l’altro, la ricerca scientifica si sta concentrando in particolare sulle sua potenzialità antitumorali, ma in questo caso ad essere più efficace sembrerebbe essere la variante Aloe Arborescens.

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Succo di Aloe Vera, benefici

Aloe vera e salute. Fa davvero così bene berne il succo? Assumere il succo estratto di aloe vera è spesso consigliato per affrontare diversi disturbi ma anche semplicemente per rafforzare il sistema immunitario nei periodi in cui ce n’è più bisogno, disintossicarsi o migliorare le funzioni digestive.

Riassumiamo quali sono i principali benefici del succo di Aloe Vera:

  • Depura l’organismo
  • Protegge il cuore
  • Protegge la pelle
  • Fa bene alle gengive e alla bocca
  • Salvaguarda la salute dentale
  • Riduce l’infiammazione
  • Regola gli zuccheri nel sangue

 

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Aloe Vera, cosa accade al corpo

Cosa accade al corpo se assumiamo un bicchierino di succo di Aloe Vera al giorno?

La dose generalmente consigliata di aloe vera da bere, come riportato sulle confezioni, è di 20 ml (un misurino) per 2/3 volte al giorno che corrisponde ad un bicchierino circa. Aumentare troppo invece, se non in casi particolari e sotto consiglio di un esperto, può dare non pochi problemi primo tra tutti un senso di nausea e acidità.

Ecco cosa accade al corpo assumendo un bicchierino di succo di Aloe Vera al giorno. Il succo di Aloe Vera:

  • Migliora la digestione
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Ha un’azione anti-age
  • Ha un’azione ipoglicemizzazione
  • Cura la pelle
  • Protegge l’intestino
  • È antinfiammatorio
  • Aiuta la guarigione di ustioni e ferite

Controindicazioni e effetti collaterali

Come tutte le piante, anche l’Aloe non è esente da possibili effetti collaterali riscontrabili il più delle volte in particolare nel tratto gastrointestinale con crampi e diarrea. In questo caso è bene ascoltare il proprio corpo ed interrompere subito il trattamento. Se si assumono farmaci poi è sempre meglio informare il proprio medico per scongiurare l’opportunità che, le due assunzioni, possano in qualche modo interferire tra di loro.

Molto importante nel caso si assuma il succo d’Aloe è rispettare i dosaggi riportati sulle confezioni e non pensare, solo perché si tratta di un rimedio naturale, di poterlo utilizzare sempre. Come ogni cosa che si assume a scopo terapeutico o preventivo è sempre bene seguire un ciclo che può essere da un mese a tre mesi e poi interrompere.

Il gel invece non ha dimostrato effetti collaterali e può essere utilizzato da tutti, ottimo anche per i bambini. Si riscontrano problemi, ovviamente, solo in caso si soffra di allergia alla pianta, cosa comunque generalmente rara.

Fonte GREENME.com

L’alimentazione del donatore di sangue

La corretta alimentazione è fondamentale per tutti.

Mangiare bene e in modo corretto è premessa indispensabile per una vita sana.

Corretta alimentazione e salute sono legate in modo stretto: chi mangia bene ha rischi di malattia, morbilità e mortalità più bassi di chi ha una alimentazione squilibrata, ed è questa una verità confermata da migliaia di studi scientifici.

E se una corretta alimentazione è importante per tutti lo è in modo particolare per i donatori di sangue.

Quali sono le caratteristiche fondamentali dell’alimentazione del donatore?

Possiamo affermare che l’alimentazione del donatore segue le caratteristiche generali di sana alimentazione, ovvero chi dona il sangue deve seguire una dieta sana, moderata nella quantità, varia, con limitazione dei grassi, ricca in frutta e verdura.

Frutta e verdura andrebbero consumate nella misura di 5 porzioni al giorno: due di verdura (a pranzo e cena) e tre frutti (meglio se differenti).

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Per quanto riguarda le fonti proteiche occorre consumare carne, pesce, uova, formaggi, salumi e legumi. Tra le carni meglio optare per i tagli magri cercando di non eccedere con la carne rossa. Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte la settimana, grazie al suo contenuto di grassi polinsaturi con effetto benefico su cuore e circolazione. Anche salumi e formaggi possono essere consumati ma attenzione alla porzione, essendo alimenti ricchi in grassi andrebbero consumati circa due volte la settimana in modica quantità.

Oltre a seguire le linee guida di sana alimentazione la dieta del donatore dovrebbe considerare tre altre caratteristiche importanti:
1. Deve essere ricca in ferro
2. Deve essere povera in grassi
3. Deve essere ricca in liquidi

Queste tre caratteristiche sono importanti soprattutto nei giorni precedenti la donazione e nel giorno stesso della donazione.

Ma vediamo ogni singola caratteristica.

1) Dieta ricca in ferro. Quando si dona il sangue le riserve di ferro dell’organismo vengono temporaneamente diminuite. Ecco perché una dieta ricca in ferro, soprattutto nei giorni precedenti la donazione, può aiutare. Gli alimenti a maggior contenuto di Ferro sono la carne, il pesce, i legumi (fagioli, ceci, lenticchie), alcune verdure come gli spinaci, i broccoletti, la rucola e il radicchio nonché albicocche nocciole e mandorle.

2) Un’alimentazione povera in grassi è fondamentale soprattutto nelle 24 ore precedenti la donazione in quanto un eccesso di grassi alimentari nei cibi che consumiamo può determinare un innalzamento dei lipidi ematici e interferire con alcuni test che vengono effettuati sul sangue stesso. Attenzione quindi ai fritti, ai tagli di carne grasse, ai formaggi e ai salumi quali salame, pancetta, lardo ecc.

Meglio optare, la sera precedente la donazione, per un sano menù mediterraneo con pasta o riso più verdure e una porzione di carni bianche (pollo o tacchino) alla griglia o del pesce. Evitare accuratamente le salse tipo maionese, i gelati, la panna, le patatine fritte, i dolci. Da bandire ovviamente le cene ai fast food. Tra gli alimenti poveri in grassi andranno privilegiati la pasta e il riso, le verdure, la frutta, il pollame, il pesce.

3) Dieta ricca in liquidi. Questo punto è particolarmente importante il giorno della donazione, nel giorno precedete e in quello successivo.
Donare sangue determina una perdita di liquidi per il nostro corpo, perdita di liquidi che dovrà essere prontamente riequilibrata. La mattina della donazione occorre bere molta acqua, ottimi anche i succhi di frutta e le spremute purché non zuccherate.

Attenzione inoltre alle bevande ricche in caffeina, tipo caffè o bibite tipo cola: la caffeina ha un’azione diuretica e contribuisce a disidratare il nostro corpo! Quindi sempre meglio della buona e dissetante acqua fresca!

La corretta idratazione è fondamentale anche dopo la donazione: cercate nel pasto successivo di bere qualche bicchiere di acqua in più del solito. Anche i cibi possono aiutare a fornire liquidi: via libera quindi nel pasto successivo a zuppe, minestroni, verdure e frutta a volontà!

Pasto Formula 1

Per ultima cosa un consiglio sulla colazione del giorno della donazione: anche se molte persone preferiscono recarsi a stomaco vuoto per donare il proprio sangue è bene ricordare che comunque è possibile fare una sana colazione! Questa dovrà essere ricca in liquidi e povera in grassi. Ottimi i succhi di frutta, le spremute, il tea poco zuccherato e le fette biscottate. Evitare brioche e cornetti alla crema o cioccolato perché troppo ricchi in grassi. Meglio inoltre evitare il latte e i latticini in genere.

Secondo gli ultimi studi anche un piccolo snack salato negli attimi precedenti la donazione può aiutare a prevenire il calo di pressione arteriosa. Ecco quindi che piccoli salatini possono aiutare … ovviamente sempre accompagnati da abbondante acqua.

Subito dopo la donazione è bene idratarsi in modo abbondante ed è possibile alimentarsi liberamente: attenzione però a non esagerare con i cibi solidi! Mangiare troppo abbondantemente provoca un maggior richiamo di sangue a livello dell’intestino cosa che, associata al salasso appena avvenuto, può causare una brusca caduta della pressione sanguigna.

In conclusione: buon appetito e buona donazione!!!

Dr. Claudio Velati Direttore Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Azienda Usl Bologna.

Fonte http://bologna.avisemiliaromagna.it/

Lo facciamo tutti a colazione: è un errore grave!

Secondo te qual è il pasto più importante della giornata?

Bravissimo/a!!!  È proprio la colazione!!!

Oggi ti dirò alcune cose molto interessanti, che spero ti possano tornare utili!

Parliamo proprio di colazione..

Come detto è il pasto più importante della giornata perché idrata e rifornisce di nutrienti l’organismo dopo che nelle ore notturne ha comunque lavorato e si è rigenerato. Inoltre fornirà il carburante necessario all’organismo per iniziare la giornata alla grande!!!

Scommetto che anche tu fai colazione così!

Cosa mangi a colazione? In quale soluzione ti ritrovi?

colazione.png

 

La tua colazione è compresa nell’immagine?

Si??

In realtà devo dirti che ognuna di queste 4 soluzioni è ricca di eccessi e di carenze, proprio come l’alimentazione in genere, quindi nessuna di queste è la colazione ideale!

La colazione dell’italiano medio è infatti, molto ricca grassi e carboidrati e povera di vitamine, sali minerali, proteine buone e fibre!

Tra l’altro, se volessimo eliminare gli eccessi, probabilmente andremmo ad aggravare le carenze, e viceversa.. se volessimo compensare le carenze, probabilmente andremmo ad aggravare gli eccessi.

Pensando alla colazione classica (ad esempio pasta e cappuccino) possiamo notare subito quanto sia ricca di zuccheri e carboidrati .

Ma cosa succede quando si introducono tanti carboidrati già al mattino?

Guarda l’immagine..

glicemia

Come detto a colazione tendiamo ad introdurre tanti carboidrati. Tale assunzione causa un picco glicemico nel sangue, ossia si supera notevolmente il livello ottimale di zuccheri necessari.

In questi casi interviene il pancreas che produce l’insulina per abbassare il livello della glicemia del sangue. Il problema è che l’insulina abbatte la glicemia in modo repentino portandola molto al di sotto del livello ottimale (picco ipoglicemico).

Ecco che, dopo un paio d’ore circa dalla colazione, proprio nel momento in cui l’insulina ha finito il suo compito, abbiamo di nuovo fame.

Non capita anche a te di avere un buco nello stomaco?

Quante volte ti fai un caffè a metà mattina perché ti senti poco concentrato?

caffe-farmaci

A questo punto, con l’assunzione di un dolcetto, di un frutto o di un caffè, andiamo ad introdurre altri zuccheri che fanno ripetere il ciclo prima descritto.

E la giornata passa così, tra un picco glicemico ed uno ipoglicemico, ed indovina cosa può succedere col ripetersi continuamente di questa situazione?

Hai sentito mai parlare di diabete?

Ora puoi capire quanto sia importante dare all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno nelle giuste quantità!

colazione

Per questo problema, ci sono diverse strade: ti posso consigliare una consulenza del tuo nutrizionista di fiducia, o provare una colazione equilibrata (con tanto di aloe depurativo, infuso di erbe officinali dalle proprietà riattivanti e drenanti e di frullato ben bilanciato con oltre 110 nutrienti essenziali per l’organismo) studiata appositamente da scienziati e in grado garantire la giusta nutrizione già dalle prime ore del mattino!

Avrai benefici quasi immediati in termini di energia, stomaco, intestino, controllo del peso e tanto altro!!!