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Estate e attività fisica: cosa devi fare assolutamente!

Ciao, questo articolo è stato pensato per te che fai sport o fai un lavoro che richiede attività fisica importante!

Nella stagione estiva aumenta l’attività all’aperto (sport, lavoro e faccende domestiche) e con le temperature alte si tende a sudare molto: proprio per questo è importante fare attenzione ad alimentazione ed idratazione!

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La disidratazione diminuisce il volume plasmatico, l’attività cardiaca, la sudorazione, il flusso ematico cutaneo, la capacità di resistenza.

L’Acqua

Rappresenta circa il 70% del peso corporeo ed è essenziale per tutta una serie di funzioni fisiologiche tra cui la regolazione della temperatura corporea.

Praticando attività fisica, la temperatura corporea aumenta e quindi si mettono in moto dei meccanismi che permettono di mantenerla entro i limiti fisiologici (37 ° circa).

 

La sudorazione è l’evento più visibile, che serve a “raffreddare” la cute nei momenti di maggior calore. Ovviamente a ciò deve seguire una continua idratazione da parte dell’individuo (sportivo o lavoratore) per evitare di limitare fortemente le riserve idriche e di rischiare quindi una grave disidratazione.

In caso di carenza di idratazione si rischia di essere vittima del “colpo di calore” caratterizzato da stato confusionale, senso di debolezza, tachicardia, ipotensione, crampi muscolari, nausea e vomito. Nei casi più gravi si può addirittura arrivare al coma.

Alcuni studi dimostrano che le prestazioni possono essere compromesse se un individuo è disidratato anche anche in minima parte: le perdite di liquidi oltre il 5% del peso possono peggiorare la performance addirittura del 30%.

Addirittura, la disidratazione grave comporta anche seri problemi per la salute dato che aumenta il rischio di crampi muscolari, colpi di calore e collassi (a volte anche fatali). Tra l’altro, la situazione diventa ancora più a rischio, per quanto riguarda il colpo di calore, se lo sportivo è anche sovrappeso.

A proposito di crampi… questi sono molto comuni tra gli atleti e si verificano quando l’attività fisica è prolungata e in condizioni estreme di temperatura (caldo). I crampi sono essenzialmente delle contrazioni involontarie e dolorose dei muscoli, che si verificano per perdite di acqua e sali minerali (sodio in particolare).

È stato dimostrato che l’idratazione prima dell’esercizio fisico, aiuta a prevenire gli effetti negativi della disidratazione con risultati positivi sulla coordinazione, sulla resistenza e sulla fatica muscolare.

ATTENZIONE! Alcuni studi dicono che la sete è già un sintomo della disidratazione e quindi sarebbe consigliabile non arrivare mai alla sete stessa!

Lo squilibrio idro-salino che si instaura può portare a bruschi cali pressori, così come da una carenza di minerali possono derivare problemi muscolari, crampi e spossatezza.

Ma con la sudorazione si perdono anche molti altri elementi (sali minerali) essenziali per moltissime funzioni vitali: ecco perché è fondamentale reintegrarli e visto che, come le vitamine, non siamo in grado di sintetizzarli devono essere introdotti quotidianamente in quantità adeguate.

Solitamente è sufficiente mangiare in modo equilibrato per avere ciò di cui l’organismo ha bisogno, ma in caso di sudorazione abbondante o di attività fisica intensa è probabile che l’apporto alimentare non sia più sufficiente ed è importante utilizzare prodotti dedicati a base di magnesio e potassio, coinvolti nella normale funzione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi.

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Sono disponibili oggi integratori che, oltre a fornire questi due preziosi minerali in forme adeguate ad aumentarne la biodisponibilità, associano altri micronutrienti essenziali per un corretto metabolismo energetico (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C).

Cosa fare

Prima dell’esercizio fisico
È importante giungere allo sforzo con uno stato di idratazione ideale!
L’atleta (o il lavoratore) deve avere già iniziato a somministrare liquidi akk’organismo: Ecco perché è iportante bere regolarmente nell’arco della giornata e ancor più prima di uno sforzo fisico!

E’ sconsigliato assumere grandi quantitativi di acqua semplice nei 45-60 minuti precedenti allo sforzo (perché può stimolare la diuresi e la conseguente eliminazione di liquidi), per lo stesso motivo è sconsigliato assumere alcolici o caffeina.

Durante l’esercizio
Occorre tener conto delle caratteristiche ambientali nelle quali si pratica il lavoro (temperatura, umidità, ventilazione) del tipo di lavoro muscolare (pesante, leggero, di velocità o resistenza) e degli indumenti usati.

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L’apporto di 1/4 di litro ogni 15 minuti può comunque essere considerato ottimale.

Dopo l’esercizio
Risulta importante assumere liquidi per evitare l’ipoidratazione cronica, per permettere il recupero delle scorte di glicogeno ed in generale per ristabilire una situazione di equilibrio interno all’organismo.

LA BEVANDA IDEALE

La bevanda ideale deve possedere diverse caratteristiche:

  • innanzitutto deve avere un sapore gradevole,
  • deve essere facilmente assimilabile, ma senza causare problemi gastrointestinali,
  • deve aiutare per quanto possibile l’ottimizzazione della performance.

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CONSIGLI

  • Consumare una dieta sufficientemente ricca di carboidrati, frutta e verdura e povera di grassi.
  • Consumare sempre una buona prima colazione, sostanziosa ma digeribile, che preveda sempre alimenti ricchi di carboidrati, semplici e complessi (pane, biscotti, fette biscottate, miele, marmellata, cereali), frutta fresca, caffè o tè, succhi di frutta, latte e derivati.
  • Molto utili possono essere anche alcuni “alimenti funzionali”, in grado di concorrere ad un adeguato apporto di quei principi nutritivi, come i probiotici (alimenti che contengono colture vive benefiche aggiunte per migliorare l’equilibrio microbico intestinale) e prebiotici (componenti non digeribili che svolgono un effetto benefico stimolando la crescita di batteri nel colon), capaci di favorire una migliore funzionalità intestinale, di contribuire alla prevenzione dei più comuni disturbi dell’apparato gastroenterico, e di influire positivamente anche sulla funzione del sistema immunitario in genere.

Per l’alimentazione giornaliera, saranno da evitare o comunque limitare fortemente, tutti gli alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri perché l’eccesso di questi alimenti andrebbe ad appesantire il funzionamento del nostro metabolismo. Bisognerà quindi limitare il consumo di formaggi grassi e stagionati (e ricchi di sale) preferendo quelli magri e freschi. Utilizzare la frutta secca (in particolare noci) come fonte di folati che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza ed affaticamento. È inoltre ricca di acidi grassi essenziali e ferro. È consigliabile introdurre cereali integrali (farro, orzo, avena, pasta o riso integrale ecc.) magari sotto forma di insalate fredde. Ottimi i centrifugati di frutta e verdura che permettono di assimilare una gran quantità di vitamine e sali minerali oltre che di liquidi.

LO SAPEVI CHE…

Si possono bere al massimo circa 9,5 litri di acqua al giorno. Superata questa soglia possono insorgere problemi anche piuttosto seri per la salute dovuti a marcata alterazione delle concentrazioni degli elettroliti nei fluidi organici (iponatremia). Esemplare il caso di una atleta morta, per encefalopatia iponatriemica, durante la maratona di Boston per avere bevuto 15 litri di fluidi durante le 5-6 ore della sua corsa.

 

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Aloe vera

Ciao!!!

In questo articolo ti parlerò dell’Aloe vera, una tra le piante più straordinarie che esistono!

L’Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è solo una tra le numerose specie di aloe esistenti ed è quella più diffusa ed utilizzata per uso esterno ed in interno grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e nutrizionali, oggi confermate anche da numerose ricerche scientifiche.

Avrai spesso sentito parlare sia del gel (per uso esterno) che del succo (per uso interno), estratti  dalle foglie di questa pianta che puoi coltivare anche a casa tua!

ATTENZIONE ALL’ALOINA!!!

Aloe Vera, benefici

Il gel e il succo d’Aloe sono davvero molto versatili e possono essere utilizzati al bisogno in tante situazioni.

I principali benefici dell’Aloe Vera riguardano:

  • Apparato gastro-intestinale
  • Sistema immunitario
  • Azione antibatterica
  • Azione antivirale
  • Azione antiossidante
  • Azione disintossicante

Apparato gastro-intestinale

In un interessante studio del 2004 condotto nel Regno Unito, i ricercatori hanno dato ad un gruppo di persone affette da colite ulcerosa, un tipo di malattia infiammatoria intestinale, succo di aloe vera da bere due volte al giorno. Dopo sole quattro settimane si è riscontrato un miglioramento della patologia nei partecipanti che avevano assunto Aloe rispetto al gruppo di controllo che invece aveva assunto della semplice acqua.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, dovute principalmente ai mucopolisaccaridi contenuti nella pianta, l’Aloe è utilizzata anche per problemi molto comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni ma, come specificato prima, deve essere rigorosamente senza Aloina, per non riscontrare al contrario un peggioramento dei sintomi.

Sistema immunitario

È stato dimostrato poi che l’Acemannano ha proprietà immunostimolanti, aiuta infatti la produzione di interferone e stimola l’attività dei microfagi. In questo modo il corpo è ben difeso dall’attacco di virus e batteri. Ecco allora che uno dei motivi principali per cui si assume succo di Aloe vera è proprio quello di stimolare le naturali difese dell’organismo nei periodi in cui è maggiormente provato, dunque in autunno, in inverno o nella fase di passaggio da una stagione all’altra.

Antibatterica e antivirale

Alcune ricerche hanno dimostrato che estratti di Aloe sono in grado di agire contro alcuni tipi di batteri, virus o funghi tra cui l’Escherichia coli e la Candida albicans. L’assunzione del succo, dunque, può essere d’aiuto nei casi in cui ci siano infezioni di questo genere non solo sostenendo il sistema immunitario ma anche agendo attivamente, probabilmente però a questo scopo esistono dei rimedi naturali più specifici come può essere ad esempio il tea tree oil.

Antiossidante e disintossicante

L’Aloe vera contiene anche una miniera di sali minerali e vitamine oltre che di altre sostanze utili al benessere del nostro organismo. La ricchezza di questa sinergia di componenti rende questa pianta ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti, in grado dunque di combattere i radicali liberi che contribuiscono all’invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Ecco perché assumendo succo di Aloe spesso si notano miglioramenti a livello della pelle, dei capelli e delle unghie.

L’elenco non è certamente esaustivo, le tante sostanze diverse e ben miscelate tra loro che compongono questa pianta la rendono un tesoro ancora tutto da scoprire. Recentemente tra l’altro, la ricerca scientifica si sta concentrando in particolare sulle sua potenzialità antitumorali, ma in questo caso ad essere più efficace sembrerebbe essere la variante Aloe Arborescens.

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Succo di Aloe Vera, benefici

Aloe vera e salute. Fa davvero così bene berne il succo? Assumere il succo estratto di aloe vera è spesso consigliato per affrontare diversi disturbi ma anche semplicemente per rafforzare il sistema immunitario nei periodi in cui ce n’è più bisogno, disintossicarsi o migliorare le funzioni digestive.

Riassumiamo quali sono i principali benefici del succo di Aloe Vera:

  • Depura l’organismo
  • Protegge il cuore
  • Protegge la pelle
  • Fa bene alle gengive e alla bocca
  • Salvaguarda la salute dentale
  • Riduce l’infiammazione
  • Regola gli zuccheri nel sangue

 

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Aloe Vera, cosa accade al corpo

Cosa accade al corpo se assumiamo un bicchierino di succo di Aloe Vera al giorno?

La dose generalmente consigliata di aloe vera da bere, come riportato sulle confezioni, è di 20 ml (un misurino) per 2/3 volte al giorno che corrisponde ad un bicchierino circa. Aumentare troppo invece, se non in casi particolari e sotto consiglio di un esperto, può dare non pochi problemi primo tra tutti un senso di nausea e acidità.

Ecco cosa accade al corpo assumendo un bicchierino di succo di Aloe Vera al giorno. Il succo di Aloe Vera:

  • Migliora la digestione
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Ha un’azione anti-age
  • Ha un’azione ipoglicemizzazione
  • Cura la pelle
  • Protegge l’intestino
  • È antinfiammatorio
  • Aiuta la guarigione di ustioni e ferite

Controindicazioni e effetti collaterali

Come tutte le piante, anche l’Aloe non è esente da possibili effetti collaterali riscontrabili il più delle volte in particolare nel tratto gastrointestinale con crampi e diarrea. In questo caso è bene ascoltare il proprio corpo ed interrompere subito il trattamento. Se si assumono farmaci poi è sempre meglio informare il proprio medico per scongiurare l’opportunità che, le due assunzioni, possano in qualche modo interferire tra di loro.

Molto importante nel caso si assuma il succo d’Aloe è rispettare i dosaggi riportati sulle confezioni e non pensare, solo perché si tratta di un rimedio naturale, di poterlo utilizzare sempre. Come ogni cosa che si assume a scopo terapeutico o preventivo è sempre bene seguire un ciclo che può essere da un mese a tre mesi e poi interrompere.

Il gel invece non ha dimostrato effetti collaterali e può essere utilizzato da tutti, ottimo anche per i bambini. Si riscontrano problemi, ovviamente, solo in caso si soffra di allergia alla pianta, cosa comunque generalmente rara.

Fonte GREENME.com

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È primavera. Priorità n°1: depurati! Ti dico perché!

Lo so che anche tu non vedevi l’ora che arrivassero le belle giornate per uscire e passare qualche ora all’aperto!

Proprio in questo periodo c’è un risveglio, quasi magico, che ti spinge ad uscire dopo le brevi e grigie giornate invernali: è proprio ora che si cominciano a muovere le energie e con esse tutti quei processi di eliminazione delle tossine accumulate durante l’inverno.

Si, questo è il momento ideale per iniziare una cura depurativa per aiutare il tuo corpo!

Quello della depurazione è il primo passo da fare anche nel caso volessi perdere qualche kilo in vista della prova costume!

 

Tutta questione di energia: ce lo insegna la tradizione Cinese e spiega molte cose.

Con l’inverno alle spalle e con esso la staticità, i cibi, l’accumulo spesso di peso, la tendenza indotta dalla stagione alla sedentarietà fanno si che l’organismo si trovi intossicato da tutte le tossine accumulate.

Non capita anche a te di impigrirti d’inverno?

In questa fase il Fegato è l’organo più sollecitato: un complesso laboratorio biochimico che elabora una quantità enorme di sostanze e le prepara per la loro eliminazione attraverso i reni o attraverso il sudore.

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Un organo che nella medicina popolare è sempre stato oggetto di cure e di sostegno, ma che la medicina in giacca e cravatta non degna più dello stesso interesse, se non da un punto di vista biochimico.

Ma torniamo alla depurazione primaverile: un tempo si usava raccogliere Tarassaco, consumandolo crudo e cotto, lo si essiccava, coi fiori se ne facevano sciroppi depurativi date le sue importanti proprietà.

Ma molte sono le erbe che danno una mano al nostro fegato e al nostro organismo: il carciofo, il cardo mariano, il limone, il sedano, la curcuma sono alcune tra le numerose piante che la medicina in giacca e cravatta ha studiato convalidandone le proprietà.

La cura depurativa di primavera. Che fare oggi? I campi sono pochi?

Effettivamente i tempi sono cambiati, ma c’è chi in veste moderna si occupa di “andare nei campi “ per prepararci prodotti depurativi sfruttando le sinergie tra piante e aiutarci in questo periodo dell’anno ad eliminare tossine e rimetterci in forma.

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Fondamentale è bere acqua a sufficienza e cominciare ad attivare la fisiologia del corpo umano: basta anche una semplice mezzora di camminata ogni 2 giorni!

Ovviamente ci sono anche strumenti che ti aiutano: io consiglio BabyWellBh che a livello linfatico è la svolta!

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Parliamo di.. Antibiotici naturali

Ciao e BENVENUTO in questo articolo dove ti parlerò di una serie di alimenti speciali!

La prevenzione nasce prima di tutto dalla consapevolezza e dalla responsabilizzazione di ognuno di noi: sapere cosa mangiare diventa fondamentale se si parla di benessere!

Ora mettiti comodo/a: COMINCIAMO!

Ne avrai certamente sentito parlare!

La natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno e le medicine sono realmente necessarie in pochissimi casi!

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Rafforzano il sistema immunitario, aiutano a debellare le più comuni malattie e non presentano effetti collaterali: stiamo parlando degli antibiotici naturali, decisamente meno invasivi di quelli farmaceutici di sintesi, che potremmo limitarci ad utilizzare solo per le infezioni gravi.

Quando utilizzi farmaci (senza che ce ne sia la reale necessità) sappi che questi, oltre ad uccidere quelli che vengono chiamati agenti patogeni, neutralizzano anche i batteri saprofiti (indispensabili per il benessere del nostro organismo), abbassando le difese immunitarie e originando importanti effetti collaterali a livello digestivo: indisposizioni di stomaco, alterazioni della flora intestinale, reazioni allergiche, fino a vere e proprie infezioni in caso di uso improprio.

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Al contrario, gli antibiotici naturali agiscono con efficacia contro virus, funghi e batteri e sono i veri alleati della nostra salute, perché non aggrediscono ma potenziano il sistema immunitario, consentendo all’organismo di attivare naturalmente le proprie difese per contrastare le minacce esterne.

Questo non significa che possono sostituire definitivamente gli antibiotici di sintesi, ancora indispensabili per le infezioni gravi, ma che valgono a limitare il loro utilizzo per i disturbi più comuni, costituendo al contempo un’ottima arma per la prevenzione delle malattie.

Proprio per questo voglio parlare di alcuni prodotti della natura le cui  infinite virtù, che non solo ci forniscono preziose sostanze, quali vitamine, minerali e oligoelementi (che potenziano la nostra salute e disintossicano l’organismo), ma riescono anche a combattere virus, funghi e batteri, a migliorare la funzionalità degli organi e a cicatrizzare e rigenerare i tessuti.

Fin qui tutto chiaro?

Vediamo ora nel dettaglio alcuni antibiotici naturali.

Aglio

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Antibatterico, antivirale e antisettico, l’aglio rafforza il sistema immunitario, regola la pressione sanguigna (ha un’azione ipotensiva e vasodilatatoria), protegge il cuore, depura il sangue e i reni ed è anche un ottimo antiossidante, preservando l’organismo dall’azione nociva dei radicali liberi.

Le sue proprietà battericide derivano principalmente da un glucoside solforato contenuto nel bulbo, il cui principio attivo (l’alliina) è un potente antisettico.

Favorisce inoltre la digestione e il ripristino della flora batterica, costituendo un valido aiuto nei casi di meteorismo, diarrea e crampi intestinali.

Per quanto riguardo il suo utilizzo in cucina, nonostante il suo odore forte si consiglia di consumarlo spesso e soprattutto crudo, in modo da fargli mantenere tutte le sue proprietà.

Se dovete trattare ferite, verruche, micosi o punture d’insetto, è consigliabile un uso esterno, applicando una fettina d’aglio sulla parte da trattare, coprendo con un cerotto e lasciando agire per un paio d’ore.

Cipolla

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Come l’aglio, questa pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliacee, rafforza il sistema immunitario e costituisce un ottimo antibiotico naturale.

Le sue proprietà terapeutiche si devono proprio a quell’elemento che ci fa “piangere” in cucina, ossia il solfuro di allile, un potente antisettico.

Ricca di vitamine, minerali e oligoelementi, la cipolla migliora la circolazione sanguigna, riduce i valori del colesterolo e della glicemia (è ottima quindi per chi soffre di diabete), aiuta a prevenire arteriosclerosi e infarti, favorisce la digestione ed è un valido diuretico, utile per combattere le affezioni dell’apparato urinario.

Come antinfiammatorio, può essere utilizzata esternamente per alleviare i fastidi provocati da punture di insetto, verruche, foruncoli, piccole ustioni e ascessi (basta porre alcune fette sulle parta da trattare).

Frate Atanasio, il noto erborista cappuccino, consigliava il decotto di cipolla misto a latte caldo come espettorante e calmante, il vino di cipolla contro la nefrite (con due cipolle tagliuzzate in un litro di vino bianco, bevendo dopo sei giorni un bicchierino la mattina a digiuno), e ogni giorno un bel quarto di litro di latte zuccherato bollito con una cipolla, per curare reumatismi e affezioni alle vie urinarie.

Propoli

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Si tratta di una sostanza tipica delle piante resinose, utilizzata dalle api per chiudere gli interstizi dell’alveare, saldare i favi e ricoprire la cella della regina. Le api raccolgono questa sostanza e la arricchiscono di enzimi e polline.

Antibatterica, antivirale, antimicotica e antinfiammatoria, rafforza il sistema immunitario ed è particolarmente indicata per trattare le affezioni delle vie respiratorie e gli stati influenzali.

La propoli contiene numerose sostanze benefiche per l’uomo, tra cui i flavonoidi, che hanno proprietà emostatiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie, antiallergiche e antiossidanti e agiscono contro i radicali liberi, responsabili del deterioramento del nostro organismo.

La propoli è particolarmente utile per tutte le infiammazioni della pelle e delle mucose, costituendo una valida terapia di supporto per dermatiti, psoriasi, herpes labiale, gengiviti, alitosi, afte, paradonotosi, ascessi dentari, ulcere gastriche, cistiti, infiammazioni della prostata e vaginali, ustioni, contusioni, ferite purulente ecc.

In commercio si ritrova puro o in forma di tintura, compresse, oli, unguenti e spray.

Origano

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Ottimo come erba aromatica per insaporire i nostri piatti, l’origano è anche un’apprezzata pianta medicinale, ricca di proprietà terapeutiche.

Nell’aromaterapia si utilizza l’olio essenziale di origano, che è un valido antisettico, analgesico, antispasmodico e carminativo, con forte azione antibiotica e antivirale.

La sua fama di potente battericida è stata confermata da recenti studi, che hanno rivelato come l’olio essenziale tratto da questa tipica pianta del Mediterraneo sia efficace come i più comuni antibiotici nell’impedire la crescita del temuto stafilococco, che è responsabile di moltissime infezioni e sempre più resistente a quest’ultimi.

L’essenza a base d’origano è utilizzata contro le principali malattie dell’apparato respiratorio (raffreddore, tosse, bronchite, asma ecc.), oltre che per mal di denti, reumatismi, intossicazioni alimentari, vaginiti, cellulite ecc.

Al momento dell’acquisto, date la preferenza a un prodotto biologico e il più possibile puro. Non dimenticate poi di utilizzarlo abbondantemente in cucina. Se poi volete sapere come lo utilizzava Frate Atanasio, provate l’infuso (10 grammi in un litro d’acqua), per combattere l’emicrania e i disturbi a carico dei polmoni e del fegato.

Zenzero

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In qualsiasi forma, fresco, come spezia, essiccato, ridotto in polvere od olio essenziale, si presenta come un vero alleato per la nostra salute, grazie al suo rizoma carnoso ricco di numerosi principi attivi.

Utilizzato come analgesico, antisettico, antispasmodico, espettorante, carminativo e tonico, lo zenzero è stato riconosciuto anche come uno dei dieci alimenti più attivi nella prevenzione del cancro.

Miracoli di una pianta officinale originaria dell’Asia orientale e tipica delle aree tropicali, conosciuta sin dall’antichità per le sue numerose proprietà terapeutiche.

Per sfruttare il suo effetto decongestionante in caso di malattie da raffreddamento, concedetevi una bella tisana a base di zenzero oppure preparatevi uno sciroppo, facendo bollire il prodotto fresco in una tazza d’acqua per 30 minuti: un ottimo toccasana per far sparire il muco e liberare i vostri bronchi!

L’olio essenziale di zenzero, dal profumo caldo e speziato, si estrae dalle radici e ha proprietà disinfettanti, corroboranti e stimolanti. Aggiunto all’argilla in polvere viene utilizzato per fare impacchi antinfiammatori.

In caso di trauma, gli impacchi freddi hanno una funzione calmante e decongestionante, mentre quelli caldi allentano la tensione muscolare e migliorano la micro-circolazione, trattando con efficacia ematomi ed ecchimosi. Se poi lo preferite come defaticante, concedetevi un bel bagno con tre gocce di quest’essenza.

Argento colloidale

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Per colloide d’argento s’intende una soluzione di particelle finissime d’argento puro in sospensione in acqua distillata. L’argento è un potente antibiotico naturale utilizzato sin dall’antichità.

Innocuo, atossico e privo di effetti collaterali, l’argento colloidale elimina una gran varietà di batteri, funghi e virus, favorendo il processo di guarigione.

Agisce come catalizzante, poiché trasferisce ossigeno attraverso le pareti cellulari dell’organismo patogeno, provocandone il soffocamento. In pratica, blocca l’attività dello specifico enzima comune a tutti i batteri, funghi e virus, non alterando l’enzima cellulare dei tessuti.

L’argento colloidale è utilizzato con efficacia per oltre 650 tipi di malattie, tra le quali citiamo appendicite, artrite, candida, cistite, colite, dissenteria, eczema, gastrite, pleurite, psoriasi, reumatismi, infezioni da stafilococco e streptococco, infezioni della tiroide e della prostata, tonsillite, tracoma, ulcera dello stomaco, verruche ecc.

Assunto giornalmente per via orale svolge un’efficace azione preventiva contro virus, batteri e funghi, mentre come valido antisettico può essere impiegato per uso esterno, applicandolo direttamente sulla parte da trattare in caso di acne, eczema o eruzioni cutanee, tagli e abrasioni.

Curcuma

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La curcuma è una spezia antiossidante dalle proprietà depurative e antitumorali. Oltre ad essere un  potente antiossidante e antinfiammatorio, svolge anche un’azione depurativa,  coleretica e colagoga, utili per il fegato e la colecisti.

La pianta è conosciuta da sempre per l’azione depurativa, coleretica (stimolante la produzione di bile da parte del fegato) e colagoga (che favorisce lo svuotamento della colecisti, aumentando l’afflusso di bile nel duodeno), è un epatoprotettore, stimolante delle vie biliari,antiossidante, fluidificante del sangue.

Il principio attivo più importante è la curcumina, che recenti studi hanno dimostrato avere proprietà antitumorali, perché capace di bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro. Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un’azione antinfiammatoria e analgesica, e per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni,dolori articolari, artrite e artrosi.

Riconosciuta anche come potente antiossidante, la pianta è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiare le membrane delle cellule che compongono il nostro organismo.

A livello topico la curcuma svolge un’azione cicatrizzante. In India infatti viene applicato il rizoma sulla cute per curare ferite,scottature, punture d’insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.

Conclusione

Questi sono solo sei tra i più efficaci antibiotici naturali. Potremmo citarne infiniti altri, dal timo al tè verde, dall’aloe vera al miele, dall’estratto di semi di pompelmo a quello di foglie d’olivo, dall’echinacea alla cannella, fino alla lavanda, al limone e all’eucalipto.

Nel loro complesso costituiscono una valida alternativa, almeno per i casi meno gravi, agli antibiotici farmaceutici, che stanno perdendo efficacia vista la sempre maggiore resistenza esercitata nei loro confronti dai più vari agenti patogeni.

Il consiglio è quello di integrare il più possibile prodotti di questo tipo nella tua alimentazione quotidiana!

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Se non altro, potrete sentirvi sani e sicuri e limitare controindicazioni ed effetti collaterali!

Un saluto e buona navigazione!

tratto da EticaMente.net

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Magnesio

Conosci le proprietà del magnesio?

Sicuramente ne avrai sentito parlare, magari lo assumi attraverso qualche integratore..

In questo articolo approfondirò la tua conoscenza su questo elemento importantissimo!

Sei pronto? Cominciamo!

Il Magnesio è uno dei minerali essenziali del nostro organismo: lo troviamo in quasi tutte le cellule del nostro corpo, è indispensabile per l’attività di oltre 300 enzimi e svolge un ruolo fondamentale praticamente su quasi tutti gli apparati del corpo umano: ossa, muscoli, cervello, cuore, fegato, reni e testicoli, giusto per citarne alcuni!

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Il Magnesio ha la capacità di produrre l’equilibrio minerale necessario agli organi per l’espletamento delle loro funzioni, come per esempio i reni, alimenta l’acido urico nelle artrosi, ha potere decalcificante fino alle più sottili membrane nelle articolazioni, nelle sclerosi e nelle sclerosi calcificate, quindi è un valido aiuto per prevenire gli infarti poiché purifica il sangue. Rinvigorisce anche il cervello: diversi studi attestano la sua validità nel mantenerne la gioventù, fino alla vecchiaia.

Capisci come mai la sua carenza provoca così tanti disturbi?

Non a caso, da chi ne conosce le potenzialità, è considerato la panacea di molti mali. È facilmente assimilabile ed economico. Ma soprattutto funziona.

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Facendo una piccola ricerca su internet ho appreso come, anche questa scoperta parta da un evento pressoché fortuito: nel 1915 il professor Pierre Delbet, utilizzando una soluzione di cloruro di magnesio per il lavaggio delle ferite, si rese conto di come questa non solo non danneggiasse i tessuti, come invece accadeva con gli altri antisettici, ma addirittura facilitasse la guarigione della ferita stessa.

Pierre Delbet – foto tratta da Wikipedia

Delbet nel corso degli anni poté dimostrare come il cloruro di magnesio avesse fatto scomparire completamente disturbi dell’apparato digerente come coliti, colecistiti e angiocoliti, avesse migliorato in modo esponenziale affezioni del sistema nervoso quali il tremore senile, il morbo di Parkinson, i crampi muscolari.

Continuando ebbe effetti sorprendenti nella cura della pelle (acne giovanile, eczema, psoriasi, verruche, geloni, prurito) per poi dimostrare in seguito come il cloruro di magnesio potesse migliorare lo stato di unghie e capelli, di diverse patologie legate allo stato allergico come il raffreddore da fieno, l’orticaria, i pruriti di vario genere fino ad arrivare alle emorroidi e all’edema di Quincke.

La sua sperimentazione si allargò a tal punto da testare il cloruro di magnesio localmente, sotto forma di pomata: l’effetto non raggiunse il 100% voluto, ma l’applicazione permise di far inscurire buona parte di capelli e barbe sbiancate da anni, o di scolorire le macchie cutanee della “vecchiaia”.

È incredibile come i medici abbiano spesso ignorato la carenza di Magnesio come possibile causa di buona parte dei disturbi che affliggono l’essere umano.

Continuando nella ricerca, vorrei citare anche Padre Beno J. Schorr, professore di fisica, chimica e biologia al Collegio di Santa Caterina secondo il quale “Il Magnesio elimina il calcio dai punti indebiti e lo fissa solidamente alle ossa“. Dopo i 40 anni, infatti, l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori: per questo motivo è consigliabile assumere Magnesio in quantità rapportata a seconda dell’età.

Qual è la dieta migliore per avere il corretto quantitativo di magnesio?

Alcuni dati ci dimostrano come l’assunzione giornaliera media di magnesio da cibi, era tre volte superiore cento anni fa rispetto a quello che è oggi nella società industrializzata.

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immagine tratta da viversano.net

Statistiche a parte, particolarmente ricchi di Magnesio sono i vegetali a foglia larga (essendo il magnesio l’elemento centrale della molecola di clorofilla), poi noci, mandorle ,albicocche secche, fichi. Cibi straordinariamente ricchi di magnesio sono le alghe, i semi di lino , i semi di sesamo, i semi di zucca, i semi di girasole, gli alfa alfa, i germogli di alfa alfa e i germogli di cereali integrali in chicchi.

Un problema serio è rappresentato dalla concimazione e dalla lavorazione!

Lo sai che l’impiego di concimazioni minerali e il raffinamento dei cibi causano la quasi totale perdita di magnesio? E la stessa cottura può portare a un impoverimento dello stesso fino al 70%?

È importante e, se ancora non lo fai, ti consiglio di provvedere da subito ad arricchire la tua alimentazione con prodotti di integrazione alimentare!

Come scoprire se si è carenti di Magnesio?

Molto spesso i sintomi passano per ansia, ipereccitabilità muscolare, cefalea, vertigini, insonnia, asma, alterazioni del ritmo cardiaco, stanchezza eccessiva, disturbi del ciclo mestruale.

Dire che si sarà immuni da tutte le malattie è impossibile, ma sapere che c’è la possibilità di attenuare i dolori e il decadimento del corpo, è già una ragione importante per cominciare ad assumerlo. Anche perché il corpo, nella sua grande intelligenza fisiologica, elimina l’eventuale eccesso da solo. Al massimo, pulirete l’intestino. Che male non fa.

Spero di esserti stato d’aiuto: lascia pure un commento se hai qualche dubbio o domanda da fare!

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Depurarsi dopo le feste: ecco 9 alimenti che possono aiutarti!

Solo io mi sento “leggermente” appesantito ed affaticato dopo queste feste?

In questo articolo parlerò proprio di questo argomento e ti darò anche qualche consiglio!

Bene.. Mettiti comodo/a!!!

Come tutti gli anni, le festività di fine anno sono un’occasione importante per festeggiare, rilassandosi con chi ci sta a cuore e magari assaggiando cibi che non si consumano abitualmente, che però mettono in crisi il nostro organismo.

Mangiamo tanto, troppo e per di più dolci e cibi elaborati.

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Il corpo ne risente e ci si ritrova con un accumulo di scorie e tossine difficili da smaltire. In particolare il nostro fegato, vittima degli eccessi, deve vedersela con un extra di grassi e zuccheri.

L’importante è che i chili in più non diventino definitivi.

Sì, ma come?

È stato osservato che eliminare di colpo tutti i dolci e i cibi grassi, passando ad un regime molto drastico, produce gli stessi effetti di una sospensione improvvisa di psicofarmaci, ovvero: ansia, tristezza, nervosismo e spossatezza. Meglio procedere per gradi.

La depurazione post festività dovrà essere povera di cibi complessi come carboidrati, zuccheri e formaggi, e prediligere alimenti colorati e idratanti come la frutta e la verdura.

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L’acqua è l’arma vincente per ripulire il corpo, disintossicando il fisico e facendo ripartire il metabolismo ingolfato. Per depurare è importante bere, sia sotto forma di bevanda, che tisane e cibi.

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Idratare equivale a rigenerare il fisico dal punto di vista cellulare, contrastando i radicali liberi dati dagli eccessi.

Ovviamente il consiglio è quello di rivolgerti al tuo nutrizionista di fiducia per avere indicazioni alimentari precise e personalizzate: io mi limito ad indicarti 9 alimenti molto efficaci per la depurazione naturale, per aiutarci a eliminare grassi, zuccheri, colesterolo, accumulati con cene, cenoni, panettone, dolci, alcolici e tutti gli eccessi di cibo.

Hai fretta di avere risultati?

Ti consiglio di effettuare trattamenti, anche per brevi periodi, con microcorrenti, impiegando a domicilio BabyBeautyBh

Così anche dimagrire è più facile!

Ma torniamo ai 9 alimenti “magici”!

1 – Il limone

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Il limone è uno dei cibi alcalini per eccellenza, a dispetto del suo sapore aspro. Stimola la produzione di enzimi e facilita l’eliminazione delle tossine.

Una buona abitudine potrebbe essere quella di iniziare la giornata con un bicchiere di acqua calda e limone: oltre ad alcalinizzare, aiuta l’intestino a svuotarsi ed a ripulirsi. Aiuta inoltre i reni e favorisce il drenaggio del colon.

2 – Verdura a foglia verde

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La clorofilla ha una potente azione depurativa; la si trova in abbondanza nelle verdura a foglia verde, come insalata, spinaci, sedano, cicoria e nelle piante amare.

Tutte queste verdure aiutano a depurare il tratto gastrointestinale, il fegato e l’intestino. A seconda del tipo, le verdure a foglia verde si possono consumare crude, in insalata o cotte.

3 – L’aglio

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L’aglio è da sempre conosciuto per il suo potere anti-virale e gli effetti anti-settico e antibiotico, derivato dal contenuto di solfurici e curcumina.

Aiuta a ridurre le tossine endogene, generate dal nostro organismo come scarti metabolici, e a depurare il sangue.

4 – Germogli di broccoli

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I germogli di broccoli sono ricchissimi di sulforafano, un principio attivo che stimola gli enzimi antiossidanti e detossinanti.

Per preparare i germogli di broccoli puoi seguire la ricetta crudista e aggiungerli crudi all’insalata; così conservano intatte tutte le proprietà nutritive. Può andare bene eventualmente la cottura a vapore, ma solo per pochi minuti.

5 – Carciofo

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Il carciofo aiuta a depurare fegato e cistifellea perché stimola la secrezione di bile da parte delle cellule epatiche e agevola il flusso della bile dalla cistifellea all’intestino. Inoltre, ha un effetto diuretico che facilita il drenaggio e l’eliminazione delle tossine con l’urina.

6 – Te’ verde

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Il tè verde è una bevanda molto energetica e benefica. È ricco di antiossidanti che stimolano la funzionalità del fegato e aiutano a combattere l’acidosi causata dalle tossine.

7 – Coriandolo

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Il coriandolo è una delle più importanti spezie della cucina indiana e ayurvedica. Distribuito in semi o in polvere, si può aggiungere a piatti sia cotti che crudi. Si trova anche sotto forma di integratore in compresse.

Il coriandolo ha proprietà depurative: è in grado di legare i metalli pesanti – come mercurio, arsenico, alluminio, piombo – permettendo al corpo di eliminarli.

Inoltre, aiuta il metabolismo dei carboidrati.

8 – Barbabietole

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Le barbabietole, dal tipico colore rosso, sono ricchissime di vitamina B3, vitamina B6 e vitamina C, di beta-carotene, e di minerali come magnesio, calcio, zinco e ferro.

In particolare, fegato e cistifellea beneficiano di questi nutrienti per accelerare l’eliminazione delle tossine dall’organismo.

9 – Mela

mela

Le mele hanno tanti benefici, come ci ricorda il proverbio “una mela al giorno, toglie il medico di torno”. Ad esempio, facilitano anch’esse la depurazione dai metalli pesanti e sono ricche di nutrienti fondamentali.

La pectina di frutta contenuta nella mela aiuta a disintossicare l’intestino e a sviluppare una sana flora intestinale.

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Equilibrio ACIDO – BASICO: Regolare il pH con Alcalino21

In questo articolo ti parlerò di un integratore alimentare importantissimo e molto efficace!

Precedentemente ho già trattato l’argomento del pH, spiegandoti cos’è e perché risulta essere un’importante specchietto per monitorare il nostro stato di benessere.

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Facendo un breve riepilogo sul pH possiamo dire che un organismo sano gode di un equilibrio acido-basico: deve avere, cioè, un pH fisiologico leggermente alcalino (basico).

Lo stress, l’alimentazione non equilibrata, la sedentarietà porta invece il nostro corpo verso un pH acido.

La persistenza dello stato acido può essere la causa di varie problematiche:

  • infiammazioni;
  • emicrania;
  • dolori articolari;
  • senso di stanchezza;
  • sbalzi di umore;
  • mancanza di concentrazione;
  • ritenzione idrica;
  • cellulite;
  • candidosi;
  • osteoporosi.

Perciò il riequilibrio del pH del nostro corpo è il PRIMO PASSO per dimagrire, rimanere in salute e per ottenere un benessere di lungo periodo, evitando l’insorgenza di malattie.

Avendolo provato ed usandolo regolarmente da ormai un anno, posso affermare che ALCALINO 21 è il miglior prodotto funzionale a base di sali minerali che io abbia provato! Prodotto e commercializzato da un’azienda marchigiana in forte crescita, la Talamonti Group, Alcalino 21 è un prodotto incredibile, purtroppo non sempre disponibile vista la sempre crescente richiesta!

Linea 21 propone un principio attivo a base di sali minerali che risulta essere un vero e proprio modulatore di pH con conseguenti benefici a livello energetico, antiossidante ed antinfiammatorio.

INTEGRATORE ALIMENTARE a base di Sali alcalini, con Vitamina C, Calcio e Magnesio (minerale che contribuisce al mantenimento dell’equilibrio elettrolitico), è composto tra gli altri da:

  • Potassio, calcio, sodio e magnesio – minerali alcalinizzanti;
  • Magnesio, calcio e potassio – contribuiscono alla fisiologica funzione muscolare;
  • Potassio e magnesio – indicati per il mantenimento di un buon bilancio idrosalino e sono implicati nelle normali funzioni muscolari, cardiache, neurologiche e gastrointestinali;
  • Magnesio – combatte la sensazione di stanchezza e affaticamento;
  • Calcio – è utile per la neurotrasmissione, il processo di divisione cellulare e favorisce il funzionamento del tessuto osseo;
  • Vitamina C – necessaria all’organismo per sintetizzare il collagene in grado di rinforzare le ossa, la cartilagine , i muscoli e i vasi sanguigni e favorisce l’assorbimento del ferro.

alcalinoIndicato in Dietologia e Nutrizione, Gastroenterologia e Attività sportiva. È distribuito in polvere effervescente da assimilare con acqua: risulta insapore e inodore.

Personalmente lo uso quotidianamente, aumentando le dosi nei giorni più stressanti e soprattutto quando l’influenza sembra affacciarsi:

GRAZIE ANCHE AD ALCALINO 21 HO RIDOTTO AL MINIMO L’UTILIZZO DI MEDICINE!

Consigliato per:

  • Stanchezza cronica,
  • Scarsa concentrazione,
  • Sonnolenza,
  • Irritabilità,
  • Alterazione della flora batterica intestinale (disbiosi),
  • Candidosi,
  • Cellulite,
  • Ritenzione idrica,
  • Osteoporosi,
  • Crampi muscolari e acido lattico.