5 consigli per un allenamento efficace!

Ciao!!!

Oggi parliamo di allenamento!!

Anche tu vai in palestra? Ti alleni all’aperto? O pratichi sport?

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Come stai dopo l’allenamento? E i giorni dopo, il tuo fisico recupera bene ed in tempi brevi?

I consigli che troverai tra poco vanno bene in ogni situazione, e soprattutto collaudati in prima persona!

Sei pronto/a? Cominciamo!!

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Il corpo umano è una macchina perfetta, quindi come tutte le macchine ha bisogno di carburante: il primo consiglio è quello di nutrirti bene e soprattutto idratarti tantissimo prima degli allenamenti! I muscoli sono tessuti idratati, che necessitano di nutrienti specifici e di facile digestione: quindi alimenti leggeri, con pochi di grassi e proteine, via libera invece (ma senza esagerare) ai carboidrati!

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Fare movimenti correttamente è importantissimo per evitare infortuni inutili: non improvvisare e fatti seguire da un professionista!

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Idratati durante l’allenamento: i muscoli sono tessuti idratati e per mantenere la loro funzionalità ed eliminare facilmente le scorie generate durante l’allenamento è importante bere! Può essere utile integrare con sali minerali e carboidrati per avere più energia durante l’allenamento.

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Nutri i tuoi muscoli nel post allenamento! Lo sai che i muscoli nella mezzora successiva all’allenamento è li che non aspetta altro dio essere nutrito? Organizzati e portati qualcosa da mangiare (chiedi consiglio al tuo nutrizionista) o integratori specifici affinché l’allenamento sia veramente efficace! L’allenamento senza una giusta nutrizione non serve a nulla! In percentuale l’allenamento influisce in uno stato di forma fisica per il 20%, la nutrizione per l’80%!

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La tecnologia ti aiuta: esistono strumenti indossabili durante l’allenamento che possono incrementare le tue capacità fisiologiche per aumentare le tue performance, per eliminare i dolori, per tonificare i muscoli, per lavorare sulla cellulite e tanto altro. Io utilizzo BabySportBh, strumento indossabile che mi sta aiutando molto ad accelerare i tempi nel raggiungimento dei risultati e ad eliminare prima che arrivino tutti quei dolori post allenamento (doms).

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Detto questo, ci tengo a sottolineare che è importante mangiare sano ed equilibrato, essere costanti, porsi degli obiettivi e andare avanti come un treno fino a quando non si saranno raggiunti!

Un saluto e buon allenamento!

 

 

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Estate e attività fisica: cosa devi fare assolutamente!

Ciao, questo articolo è stato pensato per te che fai sport o fai un lavoro che richiede attività fisica importante!

Nella stagione estiva aumenta l’attività all’aperto (sport, lavoro e faccende domestiche) e con le temperature alte si tende a sudare molto: proprio per questo è importante fare attenzione ad alimentazione ed idratazione!

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La disidratazione diminuisce il volume plasmatico, l’attività cardiaca, la sudorazione, il flusso ematico cutaneo, la capacità di resistenza.

L’Acqua

Rappresenta circa il 70% del peso corporeo ed è essenziale per tutta una serie di funzioni fisiologiche tra cui la regolazione della temperatura corporea.

Praticando attività fisica, la temperatura corporea aumenta e quindi si mettono in moto dei meccanismi che permettono di mantenerla entro i limiti fisiologici (37 ° circa).

 

La sudorazione è l’evento più visibile, che serve a “raffreddare” la cute nei momenti di maggior calore. Ovviamente a ciò deve seguire una continua idratazione da parte dell’individuo (sportivo o lavoratore) per evitare di limitare fortemente le riserve idriche e di rischiare quindi una grave disidratazione.

In caso di carenza di idratazione si rischia di essere vittima del “colpo di calore” caratterizzato da stato confusionale, senso di debolezza, tachicardia, ipotensione, crampi muscolari, nausea e vomito. Nei casi più gravi si può addirittura arrivare al coma.

Alcuni studi dimostrano che le prestazioni possono essere compromesse se un individuo è disidratato anche anche in minima parte: le perdite di liquidi oltre il 5% del peso possono peggiorare la performance addirittura del 30%.

Addirittura, la disidratazione grave comporta anche seri problemi per la salute dato che aumenta il rischio di crampi muscolari, colpi di calore e collassi (a volte anche fatali). Tra l’altro, la situazione diventa ancora più a rischio, per quanto riguarda il colpo di calore, se lo sportivo è anche sovrappeso.

A proposito di crampi… questi sono molto comuni tra gli atleti e si verificano quando l’attività fisica è prolungata e in condizioni estreme di temperatura (caldo). I crampi sono essenzialmente delle contrazioni involontarie e dolorose dei muscoli, che si verificano per perdite di acqua e sali minerali (sodio in particolare).

È stato dimostrato che l’idratazione prima dell’esercizio fisico, aiuta a prevenire gli effetti negativi della disidratazione con risultati positivi sulla coordinazione, sulla resistenza e sulla fatica muscolare.

ATTENZIONE! Alcuni studi dicono che la sete è già un sintomo della disidratazione e quindi sarebbe consigliabile non arrivare mai alla sete stessa!

Lo squilibrio idro-salino che si instaura può portare a bruschi cali pressori, così come da una carenza di minerali possono derivare problemi muscolari, crampi e spossatezza.

Ma con la sudorazione si perdono anche molti altri elementi (sali minerali) essenziali per moltissime funzioni vitali: ecco perché è fondamentale reintegrarli e visto che, come le vitamine, non siamo in grado di sintetizzarli devono essere introdotti quotidianamente in quantità adeguate.

Solitamente è sufficiente mangiare in modo equilibrato per avere ciò di cui l’organismo ha bisogno, ma in caso di sudorazione abbondante o di attività fisica intensa è probabile che l’apporto alimentare non sia più sufficiente ed è importante utilizzare prodotti dedicati a base di magnesio e potassio, coinvolti nella normale funzione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi.

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Sono disponibili oggi integratori che, oltre a fornire questi due preziosi minerali in forme adeguate ad aumentarne la biodisponibilità, associano altri micronutrienti essenziali per un corretto metabolismo energetico (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C).

Cosa fare

Prima dell’esercizio fisico
È importante giungere allo sforzo con uno stato di idratazione ideale!
L’atleta (o il lavoratore) deve avere già iniziato a somministrare liquidi akk’organismo: Ecco perché è iportante bere regolarmente nell’arco della giornata e ancor più prima di uno sforzo fisico!

E’ sconsigliato assumere grandi quantitativi di acqua semplice nei 45-60 minuti precedenti allo sforzo (perché può stimolare la diuresi e la conseguente eliminazione di liquidi), per lo stesso motivo è sconsigliato assumere alcolici o caffeina.

Durante l’esercizio
Occorre tener conto delle caratteristiche ambientali nelle quali si pratica il lavoro (temperatura, umidità, ventilazione) del tipo di lavoro muscolare (pesante, leggero, di velocità o resistenza) e degli indumenti usati.

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L’apporto di 1/4 di litro ogni 15 minuti può comunque essere considerato ottimale.

Dopo l’esercizio
Risulta importante assumere liquidi per evitare l’ipoidratazione cronica, per permettere il recupero delle scorte di glicogeno ed in generale per ristabilire una situazione di equilibrio interno all’organismo.

LA BEVANDA IDEALE

La bevanda ideale deve possedere diverse caratteristiche:

  • innanzitutto deve avere un sapore gradevole,
  • deve essere facilmente assimilabile, ma senza causare problemi gastrointestinali,
  • deve aiutare per quanto possibile l’ottimizzazione della performance.

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CONSIGLI

  • Consumare una dieta sufficientemente ricca di carboidrati, frutta e verdura e povera di grassi.
  • Consumare sempre una buona prima colazione, sostanziosa ma digeribile, che preveda sempre alimenti ricchi di carboidrati, semplici e complessi (pane, biscotti, fette biscottate, miele, marmellata, cereali), frutta fresca, caffè o tè, succhi di frutta, latte e derivati.
  • Molto utili possono essere anche alcuni “alimenti funzionali”, in grado di concorrere ad un adeguato apporto di quei principi nutritivi, come i probiotici (alimenti che contengono colture vive benefiche aggiunte per migliorare l’equilibrio microbico intestinale) e prebiotici (componenti non digeribili che svolgono un effetto benefico stimolando la crescita di batteri nel colon), capaci di favorire una migliore funzionalità intestinale, di contribuire alla prevenzione dei più comuni disturbi dell’apparato gastroenterico, e di influire positivamente anche sulla funzione del sistema immunitario in genere.

Per l’alimentazione giornaliera, saranno da evitare o comunque limitare fortemente, tutti gli alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri perché l’eccesso di questi alimenti andrebbe ad appesantire il funzionamento del nostro metabolismo. Bisognerà quindi limitare il consumo di formaggi grassi e stagionati (e ricchi di sale) preferendo quelli magri e freschi. Utilizzare la frutta secca (in particolare noci) come fonte di folati che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza ed affaticamento. È inoltre ricca di acidi grassi essenziali e ferro. È consigliabile introdurre cereali integrali (farro, orzo, avena, pasta o riso integrale ecc.) magari sotto forma di insalate fredde. Ottimi i centrifugati di frutta e verdura che permettono di assimilare una gran quantità di vitamine e sali minerali oltre che di liquidi.

LO SAPEVI CHE…

Si possono bere al massimo circa 9,5 litri di acqua al giorno. Superata questa soglia possono insorgere problemi anche piuttosto seri per la salute dovuti a marcata alterazione delle concentrazioni degli elettroliti nei fluidi organici (iponatremia). Esemplare il caso di una atleta morta, per encefalopatia iponatriemica, durante la maratona di Boston per avere bevuto 15 litri di fluidi durante le 5-6 ore della sua corsa.

 

Ti alleni nel modo corretto? Te lo dice il metabolismo!

Continua il lavoro di sviluppo in collaborazione con Leopoldo e JVL sull’applicazione delle microcorrenti nello sport, con particolare attenzione nel ciclismo.

Nell’ultimo periodo Leopoldo oltre al monitoraggio dei dati classici (frequenza cardiaca, watt erogati, …) ha inserito anche quello riguardante lo stress metabolico.

Per fare ciò sta impiegando uno strumento innovativo di ultima generazione.

Si tratta di un misuratore di pressione, più precisamente uno sfigmomanometro, e rileva la pressione massima, la pressione minima ed il battito cardiaco.

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La misurazione viene fatta a riposo, ossia al mattino appena svegli, e ci permette di avere una valutazione della condizione organica tramite sensori indossati al polso e collegati ad un app dello smartphone.

Lo sportivo con queste misurazioni può tenere sotto controllo lo stress metabolico e la ricettività organica, potendo così valutare se il carico di allenamento è adatto, è troppo leggero o troppo pesante.

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Un allenamento apporta beneficio solo se è adeguato alla tua condizione.
Un carico eccessivo è dannoso mentre un carico troppo leggero non stimola sufficientemente l’organismo.

Con un monitoraggio di questo tipo conosci sempre la tua condizione organica così, ogni giorno puoi gestire al meglio durata ed orari di allenamento, modulare carichi e recupero per ottenere il massimo risultato dall’allenamento.

Proprio in questa fase di monitoraggio abbiamo avuto importanti riscontri con l’impiego delle microcorrenti e, dopo aver già parlato dell’efficacia di BabySportBh in termini di DOMS e supercompensazione, oggi possiamo dimostrare la sua efficacia sul metabolismo: nel periodo di utilizzo del dispositivo si è riscontrato, infatti, un minor stress metabolico ed una maggiore ricettività organica, che equivale a dire migliori prestazioni e migliore efficienza dell’organismo a carichi importanti.

Un lavoro simile può essere svolto anche monitorando il pH della saliva, ad esempio, prima e dopo l’allenamento con delle semplici cartine tornasole: anche in questo caso è possibile avere riscontri pressoché simili con forte abbassamento di pH (acidosi) in caso di forte stress metabolico!

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Da non sottovalutare il fatto che lo stress metabolico, detto anche stress ossidativo, causa un più veloce invecchiamento cellulare:

hai mai sentito parlare di radicali liberi?!

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DROGATI di SPORT: incontro illuminante!

Evento estremamente interessante e dagli strascichi inaspettati quello di venerdì scorso presso la Biblioteca Parrocchiale di Brugnetto, frazione del Comune di Trecastelli (AN).

Claudio Radice ha messo a disposizione dei presenti la sua esperienza da genitore, allenatore, oltre che professionale, presentandosi al meglio e facendo una panoramica completa sul rapporto tra sport e ragazzi.

Un titolo dalla duplice interpretazione ci fa capire che l’incontrò ruoterà su molteplici punti di vista: partendo dalla definizione di SPORT, EDUCAZIONE, EDUCARE si intavolato un filo conduttore incredibile che vede protagonisti sia ragazzi che adulti!

“Ogni blocco di pietra ha una statua dentro di sé ed è compito dello scultore scoprirla” – Michelangelo

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L’adulto in qualità di EDUCATORE (genitore, insegnante, allenatore) ha lo stesso identico compito nei riguardi dei ragazzi!

Serata molto interessante anche grazie all’introduzione di materiale multimediale che ha tenuto sempre alta l’attenzione.

Proseguendo per l’effetto benefico dello sport a livello fisiologico, Claudio Radice si è poi soffermato sui VALORI che lo sport insegna: dalla socializzazione al gioco di squadra, dal rispetto all’integrazione sociale, dall’affermazione del merito alla lealtà!

Sicuramente di minor impatto emotivo, ma causa di grandi riflessioni la seconda parte della serata, dove sono stati analizzati i motivi e le statistiche di abbandono della pratica sportiva tra i ragazzi.

L’interesse suscitato dalle tematiche, rendono il format molto interessante e chissà che non venga riproposto in altri contesti?!

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Complimenti vivissimi a Claudio Radice per la presentazione e al direttivo del Circolo Culturale “O. Franceschini”per l’iniziativa!

DROGATI di SPORT!!!

Quella dell’adolescenza è una fase molto delicata per i ragazzi: i continui cambiamenti fisici ed ormonali vanno spesso ad influire nello stile di vita degli stessi e proprio in queste fasi i genitori devono essere preparati ad aiutarli.

Nell’era della comunicazione e dei social, quello del genitore e dell’educatore è un ruolo sempre più impegnativo!

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Venerdì 24 alle ore 21, presso la Biblioteca Giramondo a Brugnetto di Trecastelli (AN), il Circolo Culturale “O.Franceschini” col patrocinio del Comune, presenta un evento in cui verranno affrontati, con l’intervento di Claudio Radice, tanti aspetti vicini ai giovanissimi inerenti allo sport: dai benefici fisici, passando per quelli educativi fino ad arrivare all’aspetto sociale.

Un evento importante per i ragazzi che hanno bisogno di essere educati e guidati.

Un evento per i genitori che vogliono il meglio per i loro figli!

Quando la passione per lo sport diventa un lavoro: Roman Fontana!

Quella che ho scelto è una professione meravigliosa che mi sta permettendo di crescere a livello personale e professionale, ma soprattutto mi dà la possibilità di conoscere persone e professionisti veramente incredibili: uno di questi è sicuramente Roman Fontana!

Con questo articolo voglio presentarti uno dei professionisti con cui collaboro, e farti capire che tipo di persona è!

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Prodotti o professionalità sono importanti, ma sono le PERSONE a fare la differenza!

Veniamo a noi… Anzi a Roman!!

Nasce in Russia 29 anni fa. Arriva in Italia nel 1990 e nel 2001 si trasferisce a Jesi. Appassionato di sport, per integrarsi e trovare amici nella nuova città si avvicina al Rugby, che pratica per 5 anni!

La passione per lo sport lo convince ad iscriversi alla facoltà di scienze e tecnologie del fitness e prodotti della salute a Camerino.

La decisione è presa: la sua più grande passione diventerà il suo lavoro!

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Roman è una persona molto attiva ed indipendente: per mantenersi gli studi lavora nei fine settimana da cameriere nei ristoranti. Ciò gli permette anche di prendere il brevetto da Personal Trainer e di specializzarsi ulteriormente.

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Ma quando meno te lo aspetti, ecco che la vita ti mette di fronte a delle situazioni non facili: nasce infatti il piccolo Jhon, una grande gioia che però richiede attenzione e denaro.

Questo cambiamento mette Roman di fronte all’esigenza di dover crescere a livello economico, decidendo così di incrementare le sue qualifiche con una seconda laurea in Nutrition and Functional Food (sempre a Camerino).

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Questo ragazzo si specializza sempre di più e ciò gli permette di avviare la collaborazione con diverse palestre come Biologo Nutrizionista.

Quando fai un lavoro che ti piace, non ti fermi mai e la fame di conoscenza è insaziabile: Roman aggiunge al suo curriculum il Master in Medicina Biointegrata, oltre agli studi che sta portando avanti sulla Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e sull’influenza dell’aspetto emotivo nella fisiologia ormonale del corpo umano.

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Roman è oggi una figura in grado di offrire soluzioni di alto livello per quanto riguarda benessere, alimentazione, allenamento.

Effettua diagnosi mediante test kinesiologici, favorisce l’endocrino-modulazione per mezzo di diete specifiche abbinate alla fitoterapia garantendo soluzioni quanto più naturali possibili!

Attento alle regole del mercato, Roman collabora con 3 palestre e con alcuni professionisti nel settore dell’estetica e della riabilitazione.

Insieme proponiamo un metodo innovativo, atto a migliorare la salute metabolica delle persone, implementando l’alimentazione sana al movimento, con un aiuto importante offerto dall’impiego di microcorrenti, che offrono un’accelerazione metabolica.

Grazie per la visita e Buona Navigazione!

Vedi: Roman Fontana: Biologo Nutrizionista e Personal Trainer.

Alimentazione e Stile di Vita SANO

La Polisportiva di Ostra in sinergia con l’AVIS e con il patrocinio del Comune di Ostra propongono alla popolazione una serata molto interessante!

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Agnese Testadiferro, nota giornalista del Corriere Adriatico vicina all’AVIS e ideatrice del format informativo “Medicina per ME!” coordinerà gli interventi iniziali del Presidente della Polisportiva Ostra, del Presidente dell’AVIS e del rappresentante della Giunta Comunale di Ostra, oltre ai 2 relatori che interverranno in seguito.

I protagonisti della serata saranno infatti il dott. Roman Fontana, biologo nutrizionista e personal trainer ed il dott. Mirco Pistelli, dirigente medico clinica oncologica AOU Ospedali Riuniti Ancona.

Il dott. Fontana effettuerà un’analisi sullo stile di vita alimentare odierno, facendo un paragone con quello di 50 anni fa; concluderà con alcuni consigli alimentari per sportivi e non.

Il dott. Pistelli, originario di Belvedere Ostrense e conosciuto anche ad Ostra farà una simpatica panoramica sui sette vizi capitali di uno stile di vita sano, abbracciando a 360° le abitudini della società moderna.

L’obiettivo è quello di essere d’aiuto a tutti in ottica preventiva per il raggiungimento di uno stile di vita il più affine possibile per raggiungere un grado di benessere fisico quanto migliore possibile!

ACCORRETE NUMEROSI!!!